Matteo Sgarbossa
Club Italie-France: Lei è CEO della celebre maison francese Balmain. Fondata a Parigi nel 1946 da Pierre Balmain, la maison rappresenta l’emblema dell’eleganza francese, conosciuta per il suo stile raffinato e l’uso di tessuti pregiati. Quali sono i principali obiettivi che desidera raggiungere insieme a Balmain?
Matteo Sgarbossa: Quello che mi auguro è contribuire a scrivere un nuovo fortunato capitolo della storia della Maison, valorizzando da un lato l’incredibile heritage di Balmain e dall’altro l’eccezionale creatività del nostro designer, Olivier Roustaign. La desiderabilità del marchio è e rimarrà l’obiettivo primario, così come il cliente sarà sempre al centro della strategia aziendale.
Club Italie-France: Lei possiede un’importante esperienza maturata a fianco di grandi gruppi della moda, da Benetton a Mango, da Gucci a Givenchy. La sua professione l’ha portata a lavorare e vivere a cavallo tra l’Italia e la Francia. Cosa rappresentano per lei questi due paesi?
Matteo Sgarbossa: L’Italia è il paese che amo, il paese dove ci sono le persone e le cose a me più care, lo scenario dove continuo ad immaginare il mio futuro. La Francia era un obiettivo, un passaggio quasi inevitabile per chi lavora nel mio settore, dopo più di quattro anni sento Parigi la mia seconda casa, un luogo dove gli italiani sono apprezzati e rispettati a dispetto di vecchi cliché! Italia e Francia sono accumunate da molte cose, una su tutte la bellezza e avere la fortuna di vivere a cavallo tra le due e’ sicuramente un grande privilegio e una costante fonte di ispirazione.
Club Italie-France: Quali sono le principali sfide che prevede per il settore del lusso nei prossimi anni?
Matteo Sgarbossa: L’incertezza nel contesto geopolitico ed economico rappresentano una delle sfide più importanti, per il lusso così come per molti altri settori. Fare piani a medio lungo termine è diventato un esercizio complesso e la tendenza è sicuramente quella di navigare a vista. Un’ altra importante sfida sarà quella dell’evoluzione del modello retail, innovando costantemente nell’esperienza che si offre al cliente cercando il linguaggio più consono per parlare ai Millenials e la GenZ che guideranno la crescita del mercato del lusso negli anni a venire.
Club Italie-France: Quali tendenze ha notato nel comportamento dei consumatori negli ultimi anni?
Matteo Sgarbossa: La tendenza più forte è sicuramente quella dell’omnicanalita’, con la necessità per le aziende di garantire consistency attraverso i diversi touchpoints con i clienti. La caratteristica esperenziale, l’attenzione alla sostenibilità e il reselling sono altre importi tendenze che stanno influenzando in maniera sostanziale le abitudini dei clienti del lusso.
Club Italie-France: Le nuove tecnologie e la digitalizzazione stanno producendo un cambiamento totale nel modo di comprare, pensare, lavorare e vivere. Balmain è stato tra i primi marchi ad adottare la digitalizzazione come la funzione shopping di instagram nel 2019. Crede che l’esperienza cliente potrà essere ancora più interattiva ed esclusiva con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale ?
Matteo Sgarbossa: Balmain ha da sempre investito molto nella digitalizzazione, tanto nell’ headquarter quanto negli stores. Attualmente stiamo lavorando ad un paio di progetti che vedono un forte coinvolgimento dell’intelligenza artificiale, soprattutto per quanto riguarda la possibilità di prevedere le preferenze dei clienti e offrire loro l’assortimento più in linea con il loro profilo.
Club Italie-France: L’Italia è il primo produttore al mondo nel settore della moda e del lusso. Dagli abiti, passando per la pelletteria, l’occhialeria ,la gioielleria, il paese possiede un vantaggio produttivo e creativo unico al mondo. Molti analisti davano per certo che il sistema moda si sarebbe ridimensionato con la globalizzazione, ed invece il modello economico, organizzato intorno ai distretti distretti industriali, è riuscito ad affermarsi come modello vincente. Questo spiega il perché le più importanti multinazionali del settore investano e producano in Italia. Come vede lei il futuro del sistema moda italiano ?
Matteo Sgarbossa: Il Made in Italy nel lusso rimane il ‘Made in’ più apprezzato e ricercato al mondo. È qualcosa che è stato tramandato da una generazione all’altra, affinando tecniche e modernizzando la filiera. E’ però anche l’espressione di un innato senso estetico alimentato dall’ innegabile bellezza che in Italia ci circonda quasi ovunque.
Club Italie-France: Lei nasce in Veneto, regione altamente produttiva dove vi sono alcuni dei migliori distretti del lusso al mondo, come il distretto delle scarpe da donna nella riviera del Brenta, il distretto della concia di Arzignano e in tutta l’area del Chiampoquello, il distretto dell’occhialeria di Belluno ed il distretto della gioielleria di Vicenza. Altro dettaglio importante, lei è veneto come il grandissimo Pierre Cardin (Pietro Cardini) che insieme ad Elsa Schiapparelli rappresentano i due italiani che hanno dato un forte contributo alla moda francese…..
Matteo Sgarbossa: Sono molto orgoglioso di essere Veneto, e l’inconfondibile accento rimane per me motivo di vanto. Il Veneto ospita molte eccellenze nella filiera del lusso e del tessile, ma prima di tutto ospita i veneti, uomini e donne che sono stati un modello per me. Dedizione al lavoro, solidi valori, spirito imprenditoriale e grande concretezza sono caratteristiche dei veneti nelle quali mi identifico molto.
Club Italie-France: Che consiglio darebbe ai giovani professionisti che aspirano a lavorare nel settore del lusso?
Matteo Sgarbossa: Il settore del lusso viene spesso idealizzato, la percezione per molti è quella di un settore chiuso, elitario e avvolto da un’aurea di esclusività. Questo fa spesso perdere naturalezza e spontaneità a chi si candida per entrarci. Ecco, consiglierei di “smitizzarlo” un po’ prima di approcciarsi, è un settore come tanti altri, dove forse ci si diverte solo un po’ di più.
RIPRODUZIONE RISERVATA ©
Intervista del
21 Ottobre
Informazioni
CEO Pierre Balmain
Matteo Sgarbossa è CEO della maison Pierre Balmain dal 2024. Dirigente di spicco nel settore della moda e del lusso, Matteo Sgarbossa ha ricorperto incarichi di rilievo presso il gruppo LVMH (Givenchy), Kering (Gucci), Mango e Benetton Group.


