Tobias Kormind

Club Italie-France : Mr Kormind, com’è nata l’idea di 77 Diamonds? Qual era la sua visione iniziale e come ha trasformato il sogno in realtà?

Tobias Kormind : L’idea di 77 Diamonds è nata quando il mio migliore amico aveva bisogno di un anello di fidanzamento. Sapeva che mio cognato era un affermato produttore di diamanti e pensò che potessi aiutarlo a trovare l’anello giusto. Trovammo la pietra perfetta e ci rivolgemmo a un laboratorio locale per realizzare l’anello su una nostra idea di design. Nel giro di un anno, amici di amici iniziarono a chiedermi lo stesso servizio. A quel punto, capii che c’era il potenziale per creare un grande business. Mi confrontai con Vadim Weinig, esponente della terza generazione di una rinomata famiglia di commercianti di diamanti, e insieme decidemmo che, grazie alla tecnologia e alla trasparenza, avremmo potuto democratizzare l’accesso all’alta gioielleria, coinvolgendo direttamente i clienti nel processo creativo. Volevamo che le persone si sentissero partecipi nella creazione di gioielli che riflettessero davvero le loro emozioni, soprattutto in momenti speciali come una proposta di matrimonio. Il nostro obiettivo era offrire non solo un’eccellente manifattura, ma anche un supporto umano e competente durante decisioni fortemente cariche di significato, mantenendo un’ampia accessibilità economica. Ognuno merita un anello che racconti la propria storia. Abbiamo lanciato il sito nel 2005 e, dopo i primi successi, abbiamo aperto il nostro primo showroom fisico a Londra. Da allora siamo cresciuti notevolmente, arrivando oggi a contare 15 showroom tra Europa ed Emirati Arabi.

Club Italie-France : Da dove viene il nome “77 Diamonds”?

Tobias Kormind : Il nome è un omaggio all’anno 1477, quando l’Arciduca Massimiliano d’Austria donò a Maria di Borgogna il primo anello di fidanzamento con un diamante mai documentato. È un bellissimo riferimento storico che celebra l’amore e l’impegno eterno. Non a caso, uno dei nostri anelli di fidanzamento più venduti si chiama proprio “1477”.

Club Italie-France : Oggi 77 Diamonds è il più grande gioielliere online d’Europa. Qual è il segreto di questo successo?

Tobias Kormind : Il nostro successo deriva da una sola, fondamentale regola: mettere sempre il cliente al centro. È un onore quando qualcuno ci sceglie per celebrare uno dei momenti più significativi della propria vita. In cambio, offriamo un’esperienza personalizzata, una qualità artigianale straordinaria e un valore eccezionale. Questo approccio genera fidelizzazione e passaparola, due motori fondamentali della nostra crescita.

Club Italie-France : In cosa vi distinguete dalla concorrenza? Quali sono i vostri punti di forza?

Tobias Kormind : Offriamo la più ampia selezione al mondo di diamanti naturali e coltivati in laboratorio, oltre a rubini, zaffiri e smeraldi. Siamo anche in grado di reperire su richiesta qualsiasi pietra rara o difficile da trovare. I clienti scelgono la pietra e la montatura, anello, pendente o orecchini, tutto rigorosamente disegnati internamente. Per chi desidera qualcosa di davvero unico, offriamo anche un servizio su misura. Nel tempo, abbiamo ampliato la nostra offerta includendo bracciali di diamanti, fedi nuziali, anelli eternity e cocktail rings.

Ciò che ci distingue davvero è la consulenza trasparente e onesta. I nostri clienti fanno un investimento spesso emotivo e importante, e cercano autenticità e fiducia. Ed è proprio questo che ci impegniamo a offrire ogni giorno.

Club Italie-France : Avete showroom in tutto il mondo, incluso uno a Milano. Avete recentemente annunciato una nuova apertura a Place Vendôme, a Parigi. Qual è la strategia dietro questa espansione?

Tobias Kormind : Il nostro marchio fonde innovazione e artigianalità di altissimo livello, per questo ci è sembrato naturale stabilirci a Milano, cuore del lusso e della maestria artigiana, e a Place Vendôme, simbolo mondiale dell’haute joaillerie. È un onore entrare a far parte di un luogo così prestigioso e non vediamo l’ora di accogliere i nostri clienti a Parigi in questa cornice iconica.

Club Italie-France : Dal suo punto di vista, ci sono differenze tra il gusto del pubblico italiano e quello francese? Come si posiziona 77 Diamonds in questi due mercati?

Tobias Kormind : Entrambi i mercati condividono una forte attenzione alla qualità e alla manifattura. Alcuni clienti italiani prediligono design elaborati, spesso su misura, mentre altri optano per un’eleganza più sobria. I clienti francesi, invece, tendono a preferire i grandi classici senza tempo: l’anello di fidanzamento “Delicacy”, ad esempio, è particolarmente amato in Francia. Man mano che cresceremo nel mercato francese, capiremo anche meglio i gusti e i trend più forti.

Club Italie-France : C’è una maison francese che ammira particolarmente?

Tobias Kormind : Nutriamo un profondo rispetto per la tradizione artigianale francese. Maison come Van Cleef & Arpels si distinguono per la loro straordinaria maestria e i design raffinati. Il loro lavoro è una costante fonte d’ispirazione per noi.

Club Italie-France : Quali sono le tendenze attuali nella gioielleria di lusso? E come si inserisce 77 Diamonds in questo panorama?

Tobias Kormind : La personalizzazione è la vera protagonista: il fascino di un gioiello “fatto per te” supera ormai l’attrattiva del prodotto preconfezionato. Tutta la nostra collezione è configurabile e realizzata su ordinazione. Il minimalismo resta una tendenza forte: si prediligono design essenziali che valorizzano la pietra centrale. Anche gli uomini stanno diventando sempre più espressivi nella scelta dei gioielli, motivo per cui abbiamo ampliato la nostra offerta includendo anelli di fidanzamento e fedi maschili. Prendiamo ispirazione anche dalle proposte delle celebrità, che spesso dettano le tendenze globali. Attualmente sono molto richiesti i montaggi east-west, i tagli marquise e gli anelli a due pietre “Toi et Moi”.

Club Italie-France : Lei ha dei brand o delle figure che la ispirano? Se dovesse citare un marchio, quale sarebbe?

Tobias Kormind : Ammiriamo profondamente l’eredità e il savoir-faire di Tiffany & Co., ma puntiamo a offrire lo stesso livello di qualità rendendolo accessibile a tutte le fasce di budget. In realtà, la nostra ispirazione più grande arriva direttamente dai clienti: i loro feedback plasmano le nostre collezioni. Molti dei nostri design nascono proprio dalle loro idee.

Club Italie-France : Come ha influito l’innovazione digitale sul vostro modello di business? Le persone si fidano a comprare gioielli di valore online?

Tobias Kormind : Siamo stati pionieri del commercio digitale nel settore della gioielleria, avendo lanciato la nostra piattaforma online già nel 2005. Col tempo, abbiamo capito che i clienti apprezzano la comodità dello shopping online, ma cercano comunque la rassicurazione di un contatto umano e diretto. Per questo abbiamo affiancato alla nostra efficienza digitale un servizio da boutique di lusso, creando un equilibrio che genera fiducia. Il fatto che molti clienti tornino da noi per anniversari e ricorrenze dimostra il livello di lealtà che siamo riusciti a costruire.

Club Italie-France : Ci può dire le pietre e i gioielli più richiesti oggi? E cosa simboleggiano? Da dove nasce la sua passione per i diamanti?

Tobias Kormind : I diamanti taglio brillante restano la scelta più amata per gli anelli di fidanzamento, ma anche forme più particolari come il marquise stanno guadagnando terreno, complice il fatto che molte celebrities li amino e li sfoggino. I diamanti coltivati in laboratorio sono sempre più richiesti per via del prezzo più accessibile. In termini cromatici, sono di tendenza i diamanti gialli e gli zaffiri dai colori vividi, in particolare rosa e arancio. La mia passione per i diamanti nasce da molti fattori. Possedere un oggetto creato miliardi di anni fa, nel cuore della Terra, è qualcosa di unico. Se un tempo simboleggiavano potere e ricchezza, oggi rappresentano soprattutto forza, impegno e eternità. Ogni diamante racconta una storia, custodisce un ricordo e incarna un’emozione. Questo potere intrinseco di catturare un attimo e renderlo eterno mi ha sempre affascinato.

Club Italie-France : Qual è l’impegno etico della vostra azienda?

Tobias Kormind : Controlliamo attentamente tutta la filiera per garantire una provenienza etica delle pietre. Siamo pienamente conformi al Kimberley Process Certification Scheme, ma andiamo anche oltre, applicando standard interni ancora più rigorosi, sia nella gestione aziendale sia nel rispetto ambientale, cercando sempre di ridurre la nostra impronta carbonica.

Club Italie-France : Che futuro vede per 77 Diamonds? Come evolverà, secondo lei, la gioielleria di alta gamma nei prossimi anni?

Tobias Kormind : Come molti settori, anche la gioielleria sarà trasformata dall’intelligenza artificiale e dalle nuove tecnologie. Siamo particolarmente interessati all’IA, che consentirà ai clienti di “provare” i loro gioielli virtualmente da casa. Stiamo anche seguendo da vicino gli sviluppi sulla tracciabilità dei diamanti, che offrirà un nuovo livello di trasparenza e fiducia al settore. Il nostro obiettivo è rendere il processo di progettazione dei gioielli sempre più interattivo e personale. In questo campo siamo già all’avanguardia e intendiamo continuare a guidare il cambiamento.

RIPRODUZIONE RISERVATA ©

Nell’universo sognante dell’alta gioielleria, 77 Diamonds si è affermato come protagonista indiscusso dell’e-commerce europeo, con una formula vincente che fonde artigianato d’eccellenza, accessibilità e innovazione digitale. A guidare questo successo è Tobias Kormind, imprenditore visionario che ha saputo trasformare una richiesta personale in un’avventura imprenditoriale capace di rivoluzionare il modo in cui si acquistano gioielli. In occasione dell’apertura del nuovo showroom a Place Vendôme, simbolo mondiale dell’haute joaillerie, abbiamo incontrato Tobias Kormind per ripercorrere con lui le tappe della sua carriera e conoscere più da vicino la filosofia di un brand che ha saputo conquistare i cuori (e le mani) di migliaia di clienti in Europa e oltre. Dal primo anello creato per un amico all’ambizione di democratizzare l’accesso ai diamanti, passando per le sfide dell’online e le nuove frontiere dell’intelligenza artificiale, il fondatore di 77 Diamonds ci racconta come si costruisce un marchio di lusso nel XXI secolo e i trend che domineranno il mercato nei prossimi anni.
a cura di
Stefania Conrieri