Olimpia Colonna di Paliano

Club Italie-France : La sua famiglia aristocratica, i Colonna, affonda le radici nel XII secolo. Qual è l’eredità più preziosa che sente di portare con sé?

Olimpia Colonna di Paliano : Crescere in una famiglia con una storia così importante significa capire presto che la vera eredità non si misura in beni o oggetti preziosi, ma nella responsabilità. Non è solo memoria o conservazione: è la capacità di rendere il passato comprensibile e utile oggi. Per me significa tenere viva una tradizione, farla dialogare con il presente e trasformarla in uno strumento di apertura, non di chiusura. La storia, se resta immobile, si esaurisce; se viene interpretata, diventa un punto di partenza per costruire nuove visioni.

Club Italie-France : Tra le figure storiche dei Colonna, da Papa Martino V a Vittoria Colonna, musa di Michelangelo, ce n’è una che sente particolarmente vicina?

Olimpia Colonna di Paliano : La figura che sento più vicina è quella di Papa Martino V, Oddone Colonna. La sua storia è attuale perché parla di leadership nei momenti di crisi: seppe assumersi responsabilità decisive, mediare tra posizioni opposte e lavorare per ricomporre fratture profonde. Concludere lo Scisma d’Occidente significò restituire stabilità e visione in una fase estremamente complessa. È un esempio che oggi invita a non sottrarsi alle difficoltà e a considerare il dialogo e il bene comune come strumenti fondamentali per costruire il futuro.

Club Italie-France : C’è un episodio della storia dei Colonna che considera particolarmente attuale?

Olimpia Colonna di Paliano : La Battaglia di Lepanto guidata dal mio antenato Marcantonio Colonna. Non è solo una vittoria militare, ma un esempio di responsabilità e visione: seppe mettere da parte l’interesse personale per guidare con coraggio in un momento cruciale. Ricordare Lepanto oggi significa riflettere sul valore dell’impegno, della leadership e del servizio verso gli altri, qualità sempre attuali.

Club Italie-France : La sua famiglia custodisce da secoli una collezione artistica di valore inestimabile. Che ruolo pensa abbiano oggi le famiglie storiche nella salvaguardia del patrimonio culturale italiano?                                                  

Olimpia Colonna di Paliano : Le famiglie storiche hanno un ruolo cruciale: non basta preservare palazzi o collezioni, bisogna mantenere vive storie e memorie per le generazioni future. Restaurare edifici, aprire spazi al pubblico, sostenere giovani artisti significa creare un ponte tra passato e futuro. I palazzi storici non sono dimore private, ma beni culturali collettivi, custodi della memoria e dell’identità del Paese, testimoni vivi di un contributo storico da valorizzare e condividere.       

Club Italie-France : La figura della sua bisnonna, Donna Isabelle Colonna, custode delle collezioni di famiglia anche nei periodi più difficili, incarna un modello femminile di grande valore…

Olimpia Colonna di Paliano: La mia bisnonna, la principessa Isabelle Sursock Colonna, resta straordinariamente attuale. Sapeva vivere in un equilibrio non semplice tra radici profonde e apertura al mondo. Nata a Beirut, portava la ricchezza di una tradizione antica, ma parlava a culture diverse. Il suo legame con la Santa Sede e la cittadinanza vaticana raccontano una vita fondata su valori solidi. In un’epoca in cui era raro vedere donne forti e autorevoli, si distingueva per resilienza e lungimiranza. Mi ha insegnato quanto il ruolo delle donne sia decisivo non solo nei periodi di crisi, ma nella ricostruzione della memoria culturale. La sua storia diventa oggi una chiave per comprendere il valore di determinazione, sensibilità e responsabilità nella trasmissione di un patrimonio che va oltre il privato.

Club Italie-France : A proposito della principessa Isabelle Colonna, il suo appartamento è rimasto intatto ed è un vero gioiello storico…

Olimpia Colonna di Paliano : La sua sensibilità e la sua personalità si riconoscono chiaramente nell’arredo dell’appartamento. Visitare questi ambienti significa essere riportati a una Roma ormai lontana, quando lei era una figura centrale della vita culturale e sociale romana del Novecento. Qui visse e accolse ospiti illustri, monarchi, come la regina Elisabetta II, e personalità internazionali, e seguì personalmente il restauro e l’allestimento degli spazi, imprimendo un gusto raffinato e cosmopolita, capace di fondere perfettamente influenze europee e orientali.

Club Italie-France : Quanto può essere potente l’arte come strumento di diplomazia culturale tra i Paesi e nello specifico fra Italia e Francia?

Olimpia Colonna di Paliano : L’arte è un linguaggio universale che crea ponti dove la diplomazia tradizionale spesso non arriva. Mostre, scambi culturali e collaborazioni creative permettono di immergersi nella cultura francese, apprezzarne eleganza e sensibilità, e allo stesso tempo raccontare la nostra storia. Ogni opera diventa un ponte tra le due nazioni, avvicinando le persone e creando legami forti.

Club Italie-France : Lei è Araldo della Fondazione Principe Alberto II di Monaco. Che mission ha?

Olimpia Colonna di Paliano : Mi sono avvicinata alla Fondazione con passione, condividendo i valori legati alla tutela ambientale. La missione della Fondazione, protezione dell’ambiente, salvaguardia della biodiversità e attenzione al delicato rapporto tra uomo e natura, fa parte profondamente della mia sensibilità. Come Araldo, do visibilità alle iniziative della Fondazione e promuovo progetti come la mostra Uomo-Fauna Selvatica, che unisce arte, sensibilizzazione e conoscenza della biodiversità. La mostra partirà dall’Orto Botanico di Roma, per poi proseguire in altre città italiane, offrendo un’esperienza educativa e immersiva, con un messaggio chiaro di responsabilità verso il nostro pianeta.

Club Italie-France : Restando sempre in Francia, che rapporto ha invece con Parigi?

Olimpia Colonna di Paliano : Parigi è un punto di riferimento per l’eccellenza culturale e artistica. Ho molti amici che ci lavorano, soprattutto nel mondo della moda, un settore che qui trova una delle sue espressioni più alte e naturali. È anche grazie a questo scambio costante che sto lavorando a un progetto che intreccia arte e moda, nato proprio tra Roma e Parigi. Per ora non posso rilasciare altri dettagli perché siamo ancora in una fase iniziale. Spero comunque di poter andare a Parigi sempre più spesso, trasformando questo legame in una collaborazione concreta tra le due capitali creative.

Club Italie-France : Cosa le piace di più Parigi?

Olimpia Colonna di Paliano : L’equilibrio unico tra arte, storia e romanticismo. Tornare al Louvre è ogni volta  quasi un rito per me, tra grandi simboli e angoli nascosti come la Cité Florale, sospesi e autentici.

Club Italie-France : Qual è invece il suo rapporto personale con Roma, la sua città?

Olimpia Colonna di Paliano : Roma per me è molto più di una città di famiglia: è un cuore pulsante di storia, arte e cultura che continua a stupire e ispirare chiunque la attraversi. Questo vale anche per me che ci sono nata. Quando cammino tra piazze, palazzi antichi e chiese senza tempo e respiro secoli di storie e memorie, sento il fascino unico di una città che è stata il centro del mondo e continua a esserlo. Essere legati a Roma significa non solo percepirne la forza e la bellezza, ma anche contribuire a mantenerla viva e accessibile, affinché continui a parlare alle generazioni future, incarnando l’unicità della cultura italiana. Ho avuto esperienze importanti all’estero, in particolare a Londra, dove ho lavorato per Christie’s e consolidato la mia passione per l’arte. Oggi vado spesso a Monaco per lavoro, ma scelgo sempre di tornare nella mia città: una realtà complessa e contraddittoria, certo, ma che resta il mio punto di riferimento e la mia fonte di ispirazione continua.

Club Italie-France : Lei ha di recente organizzato il gala “Mythos” nella storica Galleria del Cardinale a Palazzo Colonna a Roma. Come si integrano, secondo lei, la tradizione familiare e una platea sempre più internazionale?

Olimpia Colonna di Paliano : L’obiettivo di un evento culturale con una platea internazionale è creare una piattaforma capace di unire passato, presente e futuro in un unico racconto. La storia, i saperi tramandati e i valori di famiglia diventano una fonte di ispirazione, dando senso a un progetto. Così la tradizione non appare più come fonte di nostalgia, ma come motore di innovazione. L’internazionalità della platea gioca un ruolo fondamentale: favorisce la sinergia tra culture diverse, stimola contaminazioni creative e trasforma arte e moda in strumenti universali di connessione. “Mythos”diventa un luogo in cui identità differenti si incontrano, si riconoscono e si arricchiscono a vicenda, superando confini geografici e culturali. Un elemento centrale è il networking: eventi di questo livello non sono solo vetrine, ma veri ecosistemi creativi. Artisti, designer, imprenditori, istituzioni e collezionisti si incontrano, dando vita a collaborazioni, opportunità concrete e progetti duraturi. Così l’incontro si trasforma in esperienza, il dialogo in valore.

Club Italie-France : Mythos ha celebrato l’incontro tra arte, solidarietà e identità culturale. Come si è svolta la serata?

Olimpia Colonna di Paliano : Il gala, ricco di ospiti internazionali, si è aperto con una visita privata alla storica Galleria Colonna, per proseguire nella Galleria del Cardinale, dove era allestita un’esposizione esclusiva di abiti appartenenti a una collezione privata di Gianni Versace, concessa dal collezionista Antonio Caravano. La serata è poi proseguita con un concerto lirico che ha visto esibirsi artisti di fama internazionale, tra cui Plácido Domingo Jr. e il soprano Friedrike Krum, in un omaggio alla memoria di Maria Callas, nata lo stesso giorno di Gianni Versace. Poi Ioanna Efthimiou, presidente e fondatrice del premio Maria Callas Monaco Gala & Award, ha consegnato riconoscimenti a personalità di spicco del panorama artistico, culturale e istituzionale: Kimberly Guilfoyle per il contributo nella politica estera; la principessa Saudita AlJoharah bint Talal Al Saud per l’impegno nel promuovere iniziative culturali e sociali, con particolare attenzione al ruolo delle donne nel mondo arabo; e Plácido Domingo Jr. per il lavoro di diffusione della musica a livello globale. Il gala si è concluso con una lotteria di beneficenza che ha visto la generosa partecipazione di artisti internazionali come Marcos Marin, Makis Koulianos, B.Zarro, Bruno Gianesi e Ilian Rachov, i quali hanno donato alcune delle loro opere. La Gallery Diamond London ha contribuito con un paio di orecchini.

Club Italie-France : La serata ha sostenuto la Fondazione Disabili No Limits di Giusy Versace. Che valore attribuisce alla scelta di unire un gala internazionale al sostegno concreto di cause sociali?

Olimpia Colonna di Paliano: Un evento di questa portata non può limitarsi a essere una semplice vetrina: ha il dovere morale di diventare uno strumento di valore e responsabilità sociale. Sostenere la Fondazione Disabili No Limits di Giusy Versace significa promuovere inclusione, creare opportunità reali e contribuire a un cambiamento tangibile nella vita delle persone. È la dimostrazione che il vero successo non si misura solo in applausi o riconoscimenti, ma nella capacità di condividere e lasciare un segno positivo e duraturo.

Club Italie-France: A fare da cornice all’evento Mythos la Galleria Colonna con i suoi splendidi affreschi. Impossibile non restare incantati… 

Olimpia Colonna di Paliano : Gli ospiti sono stati accolti nella Galleria Colonna, dove hanno avuto l’opportunità di partecipare a una visita privata, immergendosi nella straordinaria ricchezza artistica del Palazzo. Abbiamo scelto di allestire l’evento nella Galleria del Cardinale, adiacente agli spazi principali, proprio per lasciare pieno respiro al trionfo dell’arte nella Grande Galleria Colonna. Qui domina l’affresco più importante, quello che celebra la vittoria di Marcantonio Colonna nella battaglia di Lepanto, insieme a capolavori assoluti come il celebre Mangiafagioli di Annibale Carracci. Molto emozionante!

Club Italie-France : Quanto è importante, secondo lei, creare ponti tra istituzioni, famiglie storiche, mecenati e mondo scientifico per promuovere una reale cultura della sostenibilità?

Olimpia Colonna di Paliano : Solo attraverso la collaborazione tra mondi apparentemente diversi le idee possono trasformarsi in progetti concreti e la consapevolezza in azione reale. La cultura della sostenibilità si costruisce unendo competenze, risorse e visioni complementari. Quando queste forze si incontrano, la sfida ambientale diventa una missione condivisa, capace di generare impatti concreti e duraturi.

Club Italie-France : Come vede il rapporto tra arte, cultura e inclusione sociale?

Olimpia Colonna di Paliano : L’arte e la cultura parlano un linguaggio universale, accessibile e immediato. Avvicinano chi si sente escluso, valorizzano le diversità e creano pari opportunità di accesso alla conoscenza e alla creatività. Investire in cultura significa investire in coesione sociale, integrazione e costruzione di una società più aperta.

Club Italie-France : Di cosa si sta occupando ora?

Olimpia Colonna di Paliano : Sto sviluppando eventi e format culturali internazionali, pensati per unire storia, arte e innovazione, coinvolgendo giovani artisti. L’obiettivo non è creare semplici eventi, ma veri e propri racconti culturali capaci di parlare a pubblici diversi. Roma è il luogo ideale per sperimentare, con il prossimo gala Mythos dedicato ancora ad arte, cultura e sport, sempre con grande attenzione all’inclusione sociale.

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Intervista del

14 Gennaio

Informazioni

Discendente di una delle più antiche casate romane, la principessa Olimpia Colonna di Paliano porta avanti con passione e responsabilità il legame tra storia, cultura ed eredità familiare.
A cura di
Stefania Conrieri