Club Italie-France: Intervista Jean-Pascal Hesse - Opinion Leader

Jean-Pascal Hesse

Club Italie-France : Ha appena pubblicato un libro su Salon-de-Provence, scrivere è dunque un’altra passione?

Jean-Pascal Hesse : Questo libro, l’undicesimo, è un album di memoria. Attraverso di esso, ho voluto far rivivere Salon-de-Provence, la mia città, così come l’ho conosciuta, sentita e amata.

Club Italie-France : Perché questo libro su Salon?

Jean-Pascal Hesse : Salon è la mia città natale, desideravo rendere omaggio a questa città, al suo passato. Non si tratta di un manuale accademico ma di uno sguardo personale, quasi affettuoso, sulla mia città, i suoi volti, le sue stagioni e tutti i ricordi che fanno battere il mio cuore. Ho voluto, attraverso questo libro, che chiunque lo sfogli possa ritrovare un legame familiare, un momento dimenticato o semplicemente la bellezza di questa città.

Club Italie-France : Lei è legato alla città, eppure vive a Parigi. Da 30 anni lavora nel gruppo Pierre Cardin come direttore della comunicazione: quando e come è nata la sua passione per la moda?

Jean-Pascal Hesse : La mia passione per la moda è nata dall’incontro con Pierre Cardin. Ero destinato a diventare banditore d’asta, e fu questo geniale creatore a farmi comprendere l’universo della moda. Mi ha insegnato l’ebbrezza della moda: creare senza seguire e inventare senza ripetersi. Col tempo, ho compreso la sua visione… Con lui ho capito che la vera eleganza non passa dall’imitazione del gusto del momento, ma dall’invenzione di un linguaggio personale.

Club Italie-France : Qual è stato il suo primo contatto con Pierre Cardin e cosa l’ha colpita di più di lui?

Jean-Pascal Hesse : Il mio primo contatto è stato il colloquio di assunzione. Sono stato onesto con lui, esprimendo i miei dubbi, e lui ha subito capito cosa potevo portargli in questo ambito: la mia inesperienza! Decise di insegnarmi tutto.

Club Italie-France : Come descriverebbe lo stile e la visione di Pierre Cardin rispetto agli altri grandi couturier?

Jean-Pascal Hesse : Pierre Cardin ha sempre occupato un posto singolare nella storia della moda; il suo stile e la sua visione si sono sempre distinti dai suoi contemporanei. Cardin guardava allo spazio, alla fantascienza, all’architettura, privilegiava le linee pure e rifiutava la nostalgia: non vestiva la donna del momento, ma una donna del futuro, quasi extraterrestre, moderna e libera.

Club Italie-France : La collaborazione con Pierre Cardin ha influenzato la sua percezione della creatività e dell’innovazione?

Jean-Pascal Hesse : Sì, la mia collaborazione con Pierre Cardin mi ha influenzato: ho imparato ad amare i suoi abiti strutturati come oggetti d’arte, frutto della ricerca di nuovi materiali… La sua trasversalità artistica mi ha aperto la mente verso altri universi: il design, il teatro, l’arredamento e l’architettura.

Club Italie-France : Com’è cambiata la comunicazione nel settore della moda dai suoi esordi a oggi?

Jean-Pascal Hesse : Negli ultimi anni, la comunicazione nel settore ha conosciuto una trasformazione profonda, legata all’ascesa dei social network e alla digitalizzazione. Gli influencer e i creatori digitali hanno sostituito il giornalista di moda come prescritore! Bisogna convivere con questa mutazione.

Club Italie-France : Che cosa significa per lei “arte di vivere” e come si riflette nel suo lavoro quotidiano?

Jean-Pascal Hesse : L’arte di vivere, per me, significa scegliere la qualità piuttosto che la quantità… significa mettere bellezza nei gesti del nostro quotidiano.

Club Italie-France : Ci racconta un episodio in cui moda e arte si sono incontrate in modo particolare nella sua carriera?

Jean-Pascal Hesse : In Pierre Cardin, l’incontro tra moda e arte non è mai stato un episodio isolato. È stato il fondamento stesso della sua visione. Pierre Cardin lavorava la forma delle sue creazioni come un artista plastico… disegnava mobili, oggetti… Con lui, la moda non si ispirava all’arte, ma diventava arte.

Club Italie-France : Come valorizza la cultura e l’arte nel suo ruolo di vicesindaco dell’8° arrondissement di Parigi?

Jean-Pascal Hesse : Come vicesindaco alla cultura, ho voluto mettere in primo piano l’arte e condividerla nel mio arrondissement. Ogni progetto culturale è un seme per il futuro. Il mio compito è far esistere l’arte da parte di tutti e per tutti.

Club Italie-France : Quali sono le iniziative culturali di cui va più fiero nella sua esperienza da eletto?

Jean-Pascal Hesse : Nell’8° arrondissement, le iniziative culturali di cui sono più fiero sono l’organizzazione di grandi mostre come quelle dedicate a Marcel Proust, Marcel Pagnol e, prossimamente, una mostra su Maria Callas. Il lancio degli incontri letterari, attorno a autori riconosciuti, e la creazione di un Pass Culture.

Club Italie-France : Che consiglio darebbe ai giovani che vogliono fare carriera nella moda, nella comunicazione e nella cultura?

Jean-Pascal Hesse : Direi loro di coltivare la curiosità, di non avere fretta di produrre, ma di avere fretta di imparare e di saper coltivare la propria differenza. La differenza, oggi, è la più grande delle forze.

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Autore e storico di formazione. Jean Pascal Hesse, l’uomo che racconta l’eleganza francese.
Milena Oppi - Team Club Italie-France
a cura di
Milena Oppi