Enrico Buonocore

Club Italie-France : Ci racconta com’è nata l’idea di Langosteria? Lei faceva altro, vero? Cosa l’ha ispirata a proporre un nuovo modo di vivere la ristorazione di pesce?

Enrico Buonocore : Fin da ragazzo lavoravo anche come PR: mi piaceva stare in mezzo alla gente, in ambienti belli, alla moda. Quando ho aperto il bar in via Savona a Milano, che si chiamava Caffè Savona, ottenni subito un grande riscontro di pubblico. I clienti spesso ci chiedevano dove poter andare a cena la sera, e mi sono reso conto che mancava un posto come lo immaginavo io. Da lì è nata l’idea di aprire un ristorante. Ho scelto di lavorare con il pesce perché è una materia prima più delicata e complessa da trattare rispetto ad altre. Inoltre, non è così scontato che venga cucinato con cura a casa.

Club Italie-France : Quando apre la Langosteria nel 2007, propone un format unico e originale: cucina di mare, ingredienti d’eccellenza, ambiente cosmopolita. Cosa voleva portare di nuovo nel panorama milanese?

Enrico Buonocore : In quel periodo viaggiavo spesso a Parigi e rimanevo sempre affascinato dalla convivialità e dalla gioiosità dei plateaux de fruits de mer. Così pensai che sarebbe stato bello riportare lo stesso concetto a Milano. Infatti, nella prima versione di Langosteria, non proponevo piatti di pasta. Ma pochi giorni dopo l’apertura, la richiesta era talmente alta che pensai di dovermi ricredere e di aggiungerla al menu. Il mio obiettivo era, e resta, creare un luogo dove si possa mangiare del cibo che abbia il sapore di casa, come se lo avesse cucinato la tua mamma, ma in un contesto straordinario.

Club Italie-France : Oggi Langosteria è una holding internazionale. Quanti locali gestisce attualmente il gruppo e dove si trovano?

Enrico Buonocore : A Milano gestiamo Langosteria di via Savona, la casa madre nata nel 2007, Langosteria Bistrot nel 2012 e Langosteria Cafè nel 2016. Sempre a Milano abbiamo una prossima apertura a settembre 2025, in via Montenapoleone con magnifiche terrazze e vista su Milano. Nel 2017 abbiamo aperto a Paraggi in quella che secondo me è la baia più bella del mondo. Nel 2021 eravamo pronti per la prima esperienza internazionale e ci è stata offerta l’opportunità di aprire al settimo piano dello Cheval Blanc Paris con una splendida vista su Parigi, da Notre-Dame al Sacré-Cœur. Per avvicinarci alla nostra clientela internazionale, nel 2023 abbiamo aperto a Saint Moritz in un meraviglioso chalet. Ora siamo pronti per espanderci in Europa e nel mondo.

Club Italie-France : Parliamo ora di Langosteria Parigi, che nel 2024 ha raggiunto un fatturato straordinario di 15 milioni di euro. Qual è il segreto di questo successo nella capitale francese, così esigente e sofisticata? E perché ha scelto proprio Parigi per la sua prima grande espansione?

Enrico Buonocore : Idealmente, il sogno di Langosteria è nato quasi vent’anni fa, proprio a Parigi. All’epoca era un punto di riferimento assoluto dal punto di vista gastronomico. Negli anni successivi è stata Londra a conquistare quel ruolo, ma oggi Parigi sta tornando protagonista. Quando ci è stata proposta la meravigliosa location al settimo piano del Cheval Blanc Paris, ci è sembrato naturale accettare. Per noi è stato fondamentale mantenere intatta la nostra identità, restando fedeli a ciò che ci contraddistingue: la qualità della materia prima, il servizio attento, l’atmosfera e quel senso di “sentirsi a casa” pur trovandosi in un luogo straordinario. Langosteria non propone i classici piatti italiani: niente pizza, né pasta, ma frutti di mare, crudité e una cucina di mare contemporanea.

Club Italie-France : È una scelta coraggiosa, soprattutto in Francia. Come si spiega il successo fra i clienti parigini?

Enrico Buonocore : La cucina che proponiamo è quella per la quale i clienti ci amano e continuano a venire. È una cucina fatta di ricerca, di prodotti che provengono da tutti i posti nel mondo, ma sempre interpretata da un punto di vista italiano e mediterraneo. Per i nostri clienti, la raffinatezza si esprime nella semplicità familiare, un ingrediente che mancava nello scenario parigino.

Club Italie-France Quali sono le differenze principali tra la clientela e lo stile di Langosteria Milano e quello di Parigi?

Enrico Buonocore : I nostri clienti ci seguono in tutte le nostre location, frequentate da una clientela sia locale che internazionale. Parigi, in particolare, è una metropoli straordinaria e globale, che ci ha permesso di farci conoscere da un pubblico ampio e di altissimo livello.

Club Italie-France : Lei vive tra Milano e Parigi, due città con identità forti e opposte. In che modo queste capitali hanno influenzato la sua visione imprenditoriale e il modo di fare ospitalità?

Enrico Buonocore : Con mia moglie, Alessandra Maestroni, per l’apertura al Cheval Blanc Paris, la nostra prima esperienza internazionale, abbiamo trascorso due anni divisi tra Milano e Parigi. È stata un’esperienza unica, perché Parigi è una città di straordinaria eleganza e fascino. Oggi c’è un team dedicato che gestisce il ristorante, ma noi cerchiamo comunque di visitarlo una settimana al mese. Milano e Parigi sono due città che stanno vivendo un periodo di forte espansione internazionale, sempre più attrattive per il pubblico straniero. La filosofia gastronomica di Langosteria resta invariata, ma la Francia ci ha offerto l’opportunità di scoprire e valorizzare prodotti locali meravigliosi, che abbiamo poi introdotto anche nelle altre nostre sedi. Quello che invece non cambia mai è il sorriso con cui desideriamo accogliere ogni cliente.

Club Italie-France Quali sono, secondo lei, gli ingredienti del successo del brand Langosteria? Se dovesse sintetizzare il suo modello imprenditoriale, su cosa punta davvero: qualità, squadra, servizio, visione?

Enrico Buonocore : Quello che ci guida è il piacere di far star bene i nostri clienti a tavola. I nostri piatti valorizzano l’essenzialità del prodotto, perché è nella semplicità che c’è la vera raffinatezza. Credo molto nella mia squadra e nei talenti che la compongono: la competenza e la gestione manageriale sono aspetti fondamentali, ma poi ovviamente non manca mai il sorriso: ci viene naturale e fa sentire chiunque il benvenuto.

Club Italie-France : Aprendo il profilo Instagram della Langosteria si legge “Eccellenza, autenticità e ritmo: benvenuti in Langosteria”. Cosa significa “ritmo”?

Enrico Buonocore : Langosteria è ritmo. In cucina quanto nel servizio, e rispecchia la dinamicità. Cerchiamo di creare un ambiente familiare, sicuramente elegante ma senza troppa rigidità. Ogni dettaglio è pensato per creare un’esperienza coinvolgente. Anche la nostra visual identity è l’espressione di un contesto gioioso, conviviale e movimentato. Nel 2025 ha ricevuto il prestigioso La Liste Game Changer Award.

Club Italie-France : Cosa rappresenta per lei questo riconoscimento e come riflette il percorso di Langosteria?

Enrico Buonocore : È stato un grande onore ricevere questo premio e vedere riconosciuto l’impegno con il quale portiamo avanti la nostra attività. Abbiamo sempre voluto occuparci di ospitalità senza seguire regole imposte da altri ma pensando alla centralità dell’ospite.

Club Italie-France : C’è un piatto del menù cui è particolarmente legato?

Enrico Buonocore : Il menu di Langosteria è composto da una selezione di piatti signature che incarnano la nostra visione e che i clienti amano ritrovare, come il King Crab Special Edition 2007. Accanto a questi ci sono creazioni più recenti, ma che sono entrate subito nel cuore dei nostri ospiti, come i Paccheri con branzino e crumble al peperoncino con scorza di limone di Amalfi. Mettiamo sempre grande attenzione alla stagionalità delle materie prime e ci piace raccontare i diversi territori attraverso i piatti: dall’aragosta reale di Bretagna a Parigi, ai pansoti a Paraggi, fino al Kobe Fish proposto a St. Moritz.

Club Italie-France : Quando ha iniziato, avrebbe mai immaginato di arrivare così in alto? Quali erano i suoi sogni, le sue paure, le sue ambizioni all’epoca del primo ristorante?

Enrico Buonocore : Quando ho aperto il primo ristorante, non avevo un piano preciso per costruire un Gruppo, come poi si è evoluto nel tempo. Possiamo dire che nei primi anni c’è stata una certa “lucida incoscienza”, ma fin dall’inizio il mio focus è sempre stato rivolto alla ricerca della qualità e al perfezionamento continuo di ogni dettaglio. Questo approccio è rimasto invariato ed è diventato parte integrante della nostra cultura aziendale. Credo che proprio questo rappresenti ancora oggi uno dei nostri principali punti di forza.

Club Italie-France : Che cos’è per lei il “lusso”, oggi, in un’epoca segnata da grandi incertezze anche economiche? Come lo declina nella sua visione imprenditoriale?

Enrico Buonocore : Il lusso non è più sinonimo di formalità; oggi è soprattutto convivialità. L’attenzione del cliente si è spostata dall’oggetto alla dimensione temporale. Il vero lusso, oggi, è il tempo: vivere momenti di qualità in compagnia delle persone care. I nostri clienti abituali si ritrovano nei nostri ristoranti, creando relazioni autentiche e una vera comunità.

Club Italie-France : Quali sono i prossimi passi? Si parla di nuove aperture a Londra, Miami, New York… dove sta guardando Langosteria nel futuro prossimo?

Enrico Buonocore : Siamo pronti a proseguire la nostra espansione con le aperture previste nel 2026 a Londra e Porto Cervo. Il futuro ci riserva anche un’altra capitale europea, che annunceremo a breve. Il nostro obiettivo, poi, è di approdare negli Stati Uniti d’America, con aperture a Miami, New York e Beverly Hills, affiancate da possibili sedi stagionali ad Aspen e negli Hamptons.

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Nata nel 2007 a Milano da un’intuizione di Enrico Buonocore, Langosteria ha ridefinito il concetto di cucina di mare, combinando materie prime di altissima qualità con un ambiente elegante ma informale.
a cura di
Stefania Conrieri