Adriana Abascal

Club Italie-France : Ha vissuto tra il Messico, gli Stati Uniti, la Spagna, Londra, Parigi e Los Angeles. In che modo questo percorso internazionale ha influenzato la sua identità personale e creativa?

Adriana Abascal : Sono grata di aver avuto la possibilità di crescere e costruirmi a contatto con culture, nazionalità e lingue molto diverse tra loro. Sebbene la mia identità sia profondamente radicata nel Messico e nella Spagna, è anche segnata da un’influenza anglosassone e da una forte dimensione francese, poiché mi sono formata in ciascuno di questi contesti. Questa ricchezza multiculturale rappresenta oggi una vera risorsa. In un mondo sempre più globale e cosmopolita, mi permette di adattarmi facilmente, di creare relazioni in modo naturale e di entrare in sintonia con persone provenienti dagli orizzonti più diversi.

Club Italie-France : Molte persone la considerano un’icona di eleganza. Ma chi è realmente Adriana Abascal lontano dai riflettori?

Adriana Abascal : Mi commuove molto che si possa avere questa percezione di me, ma credo che tutto ciò che so dell’eleganza lo debba innanzitutto a mia madre. Ho avuto la fortuna di crescere accanto a una donna che mi ha insegnato che è molto più importante avere stile, personalità e una coerenza tra ciò che si è e ciò che si mostra, piuttosto che cercare di attirare l’attenzione a ogni costo attraverso il proprio aspetto. Mi ha anche insegnato che l’eleganza va ben oltre la moda o un semplice look. È un modo di parlare, di comportarsi, di guardare gli altri. È grazia, ma anche empatia, gentilezza e rispetto. Per lei, l’eleganza era l’esatto contrario dell’arroganza: una forma di dolcezza, di naturalezza e di sicurezza tranquilla. Questa visione influenza profondamente tutto ciò che creiamo oggi in Skorpios. Quando ero una giovane modella, come molte ragazze della mia età, pensavo che fosse soprattutto importante essere sexy. Con il tempo ho capito che è molto più interessante essere misteriosa e sensuale, suggerire piuttosto che mostrare, un po’ come lo scorpione che ispira il nostro universo. La maturità porta con sé la fiducia in se stessi. Si comprende allora che non è l’abito a definire chi sei, ma sei tu a dare vita all’abito. Come amo dire, non è la scarpa che porta te, sei tu che porti la scarpa.

Club Italie-France : Quali sono stati i momenti più difficili del suo percorso umano e professionale e in che modo hanno cambiato la sua visione della vita?

Adriana Abascal : Credo che siano spesso le prove più difficili a farci crescere maggiormente. Raramente impariamo tanto nei periodi di comfort quanto nei momenti di dubbio o di difficoltà. Queste esperienze ci obbligano a prendere distanza dagli eventi, a relativizzare, a metterci in discussione e talvolta a reinventarci. Nel corso della mia vita ho attraversato diverse prove che mi hanno profondamente segnata, in particolare la perdita di mia madre e quella del mio primo marito. Sono ferite che lasciano un segno indelebile. Mia madre era anche la mia migliore amica: eravamo estremamente legate e mi mancherà per tutta la vita. Ma questi momenti fanno parte del percorso umano. Ci mettono di fronte all’essenziale, ci ricordano ciò che conta davvero e ci costringono, in un certo senso, a crescere più velocemente. La più grande lezione che ho tratto da queste esperienze è che ciò che conta non è tanto quello che ci accade, quanto il modo in cui scegliamo di reagire. Nei momenti difficili bisogna imparare a gestire l’angoscia, l’incertezza e talvolta la paura. Questo richiede una grande forza interiore, ma anche la capacità di prendere le distanze per osservare la situazione con maggiore lucidità. E se c’è un’altra cosa che ho imparato, è che nessun successo e nessuna rinascita si costruiscono da soli. In quei periodi, le persone che ci circondano sono fondamentali. Ho avuto la fortuna di essere accompagnata da amiche straordinarie e da persone che mi hanno sempre sostenuta e dato la forza di andare avanti. La loro presenza mi ha ricordato che la resilienza non è soltanto una qualità individuale: si nutre anche dell’amore, dell’amicizia e dei legami che costruiamo nel corso della vita.

Club Italie-France : In quale momento ha capito di voler trasformare il suo universo estetico in un vero progetto imprenditoriale?

Adriana Abascal : La moda ha sempre fatto parte del mio mondo. Sono cresciuta in questo ambiente e, da quando ne ho memoria, ha rappresentato una vera passione. A un certo punto della mia vita, però, ho sentito il bisogno di creare qualcosa che mi appartenesse pienamente, di dare una forma concreta alla mia visione personale. Ho iniziato allora a pormi una domanda molto semplice: cosa potevo apportare di diverso a un settore così ricco e competitivo? Per trovare una risposta, sono partita dai miei bisogni e da quelli delle donne che mi somigliano. Pensavo a donne che ricercano l’eleganza senza rinunciare alla propria unicità. Donne che hanno stile, ma che non sentono il bisogno di seguire ogni tendenza o di indossare l’accessorio che tutti desiderano in un determinato momento. Donne che privilegiano ciò che è senza tempo rispetto all’effimero, l’autenticità rispetto all’effetto moda. Ho voluto creare per loro pezzi che incarnassero questa idea: creazioni desiderabili, raffinate, dotate di una forte personalità, oggetti destinati a durare nel tempo e a raccontare una storia. È così che l’idea di Skorpios ha iniziato a prendere forma. Non volevo creare semplicemente una Maison, ma un universo completo, portatore di un vero e proprio stile di vita e di una particolare visione della femminilità.

Club Italie-France : Maison Skorpios incarna una visione molto forte della femminilità contemporanea. Come definirebbe oggi la donna Skorpios?

Adriana Abascal : La donna Skorpios è prima di tutto una donna del suo tempo. Una donna forte e indipendente, consapevole del proprio valore e che non ha nulla da dimostrare. È ambiziosa, libera nelle proprie scelte, ma non ha mai sentito il bisogno di sacrificare la propria femminilità per affermare la propria forza. Al contrario, accetta tutte le sfaccettature della sua personalità: la determinazione così come la sensibilità, la sicurezza così come la vulnerabilità. È una donna che sa ciò che vuole. Privilegia la qualità alla quantità, l’autenticità agli effetti della moda e l’eccellenza all’ostentazione. È attenta ai dettagli, al savoir-faire e agli oggetti che possiedono un’anima. Non cerca di seguire le tendenze, preferisce costruire uno stile che le appartenga e che resista al tempo. Le donne che mi hanno sempre ispirata — Grace Kelly, Jackie Kennedy Onassis, Carolyn Bessette-Kennedy e Jane Birkin — possedevano tutte questa straordinaria capacità di esprimere molto con pochissimo. Per loro la moda era un linguaggio, un modo di comunicare chi fossero senza mai eccedere. La donna Skorpios possiede questa stessa presenza. Entra in una stanza e viene notata, non perché cerchi di attirare l’attenzione, ma perché emana qualcosa di unico: una fiducia naturale, un’eleganza istintiva e una certa dose di mistero.

Club Italie-France : Il nome « Skorpios » evoca forza, mistero e carattere. Che cosa rappresenta simbolicamente per lei?

Adriana Abascal : Skorpios rappresenta molte cose per me. Oggi, dopo tutti questi anni, non è più soltanto un nome o un marchio: è quasi un essere vivente, con una propria personalità, un proprio universo e una propria identità. All’origine, il nome nasce da diverse ispirazioni molto personali. C’è naturalmente l’isola greca di Skorpios, associata a Jackie O, che è sempre stata una delle mie più grandi fonti di ispirazione. Ma esiste anche una dimensione più intima: sono nata sotto il segno dello Scorpione. In un certo senso, Skorpios è diventato un’estensione di me stessa, un modo per esprimere valori e tratti caratteriali che mi accompagnano da sempre. Lo scorpione è un simbolo affascinante. È un animale misterioso, resiliente, capace di adattarsi ad ambienti molto diversi e di reinventarsi costantemente. Possiede una notevole forza interiore, ma anche una componente enigmatica che lo rende unico. Credo che il mistero e la forza siano due qualità particolarmente seducenti in una donna. Una donna non ha bisogno di svelare tutto per essere notata. C’è qualcosa di molto potente nella fiducia in se stesse, nella capacità di rimanere fedeli alla propria personalità continuando al tempo stesso a evolversi. È proprio questo equilibrio tra carattere e sensibilità, tra forza ed eleganza, che ho voluto infondere in Skorpios. Ed è anche ciò che spero di trasmettere alle donne che indossano le nostre creazioni: la sensazione di essere pienamente se stesse, con sicurezza, libertà e unicità.

Club Italie-France : Perché avete scelto l’Italia per la produzione delle collezioni Maison Skorpios?

Adriana Abascal : Perché l’Italia incarna il vero savoir-faire e l’eccellenza, in particolare nei settori della pelletteria e della lavorazione della pelle. Fin dall’inizio avevamo chiaro il desiderio di fare di Skorpios una Maison di lusso sinonimo di eccellenza. Volevamo che diventasse un punto di riferimento nel mondo delle calzature di alta gamma, al livello delle più grandi Maison del lusso internazionale. Per raggiungere questo obiettivo, era naturale affidarci all’esperienza, alla tradizione artigianale e alla qualità manifatturiera italiana, riconosciute in tutto il mondo come un modello di eccellenza.

Club Italie-France : Secondo lei, che cosa distingue il savoir-faire artigianale italiano nell’universo del lusso internazionale?

Adriana Abascal : Ciò che distingue il savoir-faire italiano è innanzitutto la sua trasmissione. Dietro ogni scarpa, ogni tacco, ogni pezzo di pelle, vi sono spesso famiglie che esercitano lo stesso mestiere da diverse generazioni. Collaboriamo con laboratori nei quali alcune competenze artigianali vengono tramandate da cinque generazioni. Esistono specialisti per ogni fase della produzione: la lavorazione della pelle, l’assemblaggio, la realizzazione dei tacchi, le finiture e i trattamenti specifici dei materiali. Questa competenza è il risultato di anni di esperienza e di un patrimonio prezioso che questi artigiani custodiscono e valorizzano con immenso orgoglio. Ciò che mi colpisce particolarmente è che questo savoir-faire non è immobile. Gli artigiani italiani rispettano profondamente la tradizione, pur mantenendo una straordinaria capacità di innovare ed evolversi. Padroneggiano perfettamente il proprio mestiere perché sono cresciuti all’interno di questo universo. Nel lusso si parla spesso di qualità, ma la vera differenza risiede nella mano che crea l’oggetto. Questa padronanza del gesto, questa ricerca dell’eccellenza e questa trasmissione intergenerazionale sono, a mio avviso, ciò che rende il savoir-faire italiano unico al mondo.

Club Italie-France : Lei associa spesso eleganza e comfort. Ritiene che il lusso contemporaneo debba evolversi verso una nuova idea di benessere?

Adriana Abascal : Assolutamente sì. E quando si parla di calzature, il comfort non è certamente negoziabile. Per molto tempo, nel mondo della moda, estetica e comfort sono stati considerati quasi opposti, come se fosse necessario scegliere tra l’uno e l’altro. Io credo invece che il vero lusso oggi risieda proprio nella perfetta armonia tra questi due elementi. L’eleganza può essere autentica soltanto quando appare naturale. E perché sia naturale, bisogna sentirsi bene. Quando si indossa una scarpa scomoda, si pensa continuamente ai propri piedi, al modo di camminare, al disagio che si prova. Al contrario, quando un oggetto è progettato perfettamente, quasi scompare: diventa un’estensione di sé. Il comfort offre qualcosa di fondamentale: la libertà di muoversi, di vivere pienamente la propria giornata, ma anche la libertà di essere se stessi. Ed è proprio questa libertà ad alimentare la fiducia in sé, che è probabilmente la più bella forma di eleganza. In Skorpios abbiamo sempre ritenuto che il lusso non debba essere sinonimo di costrizione. Una bella scarpa deve certamente essere desiderabile, ma deve anche accompagnare la donna che la indossa nella sua vita reale.

Club Italie-France : Il suo universo sembra unire la sensualità latino-americana, la raffinatezza francese e il savoir-faire italiano. Quale importanza attribuisce oggi al dialogo culturale nella creazione?

Adriana Abascal : Il dialogo culturale è al centro di tutto ciò che creiamo in Maison Skorpios. In un certo senso, rappresenta persino il DNA della Maison. Ho avuto la fortuna di crescere e formarmi tra culture diverse, e questa ricchezza alimenta naturalmente la mia visione creativa. Vi ritroviamo innanzitutto il calore, l’intensità e la sensualità del Messico, con i suoi colori vibranti e il suo profondo legame con la natura. C’è poi l’influenza della Spagna, attraverso la sua passione, il suo patrimonio artistico, la sua cultura della musica e della danza, e quella femminilità solare, consapevole e profondamente seducente. La Francia apporta invece una forma di sofisticazione e di eleganza senza tempo. Ho sempre ammirato la sua cultura, la sua letteratura, il suo senso dello stile e quella capacità unica di rendere il raffinamento qualcosa di naturale e spontaneo. E poi c’è l’Italia, con il suo straordinario patrimonio artistico, il suo culto della bellezza, il suo artigianato e quella creatività che attraversa i secoli, dal Rinascimento fino al design contemporaneo. Credo profondamente che la creazione si arricchisca quando si apre al mondo. Le culture non si oppongono, si completano. In Maison Skorpios cerchiamo proprio di creare questo equilibrio: una Maison cosmopolita, profondamente europea nel proprio savoir-faire, ma aperta alle influenze, ai viaggi e alle emozioni che nascono dall’incontro tra orizzonti differenti. In fondo, Maison Skorpios è il riflesso del mio stesso percorso: un universo in cui convivono più identità e in cui ciascuna apporta il proprio colore, la propria sensibilità e la propria bellezza.

Club Italie-France : Parigi è diventata la sua città d’adozione. Che cosa rappresenta la Francia nel suo percorso personale e professionale?

Adriana Abascal : Non avrei mai immaginato di dirlo un giorno, ma dopo diciassette anni trascorsi qui credo di essere diventata anch’io un po’ francese. La Francia è un Paese che mi ha accolta, adottata e dato moltissimo, sia sul piano personale sia su quello professionale. È qui che ho vissuto alcune delle tappe più importanti della mia vita. Qui ho imparato molto, mi sono costruita come persona, ho incontrato persone straordinarie e ho stretto amicizie preziose che oggi fanno parte della mia storia. I miei figli sono cresciuti a Parigi e questa città resterà sempre una delle mie case. Parigi mi ha offerto molto più di un luogo in cui vivere: mi ha dato un’apertura intellettuale, una sensibilità culturale e una certa visione dell’eleganza che hanno profondamente influenzato il mio percorso. Ricordo un momento particolarmente significativo. Dopo un viaggio, quando l’aereo atterrava a Parigi e sentivo nuovamente parlare francese intorno a me, provavo immediatamente una sensazione di sollievo e di felicità. Una sensazione molto semplice: quella di tornare a casa. È stato allora che ho compreso che la Francia non era più soltanto il Paese in cui vivevo, ma era diventata una parte di me. Oggi mi sento profondamente legata a questa cultura, ai suoi valori, al suo amore per l’arte, il pensiero e la bellezza. La Francia occupa un posto essenziale nella mia identità, al pari del Messico e della Spagna.

Club Italie-France : E che cosa rappresenta l’Italia nel suo immaginario creativo ed emozionale?

Adriana Abascal : L’Italia rappresenta per me una fonte di ispirazione costante. È un Paese in cui la bellezza fa naturalmente parte della vita quotidiana, attraverso l’arte, l’architettura, la moda e, più in generale, l’arte di vivere. All’inizio era una destinazione di vacanza; oggi è anche un luogo di lavoro, dove trascorro molto tempo insieme ai nostri artigiani e ai nostri partner. Amo la capacità che hanno gli italiani di coniugare eccellenza e convivialità. Anche nel lavoro c’è sempre calore umano, generosità e un autentico piacere di condividere.

Club Italie-France : Da anni opera in universi legati alla moda, all’arte, alla cultura e agli affari. Quale posto occupa oggi il prestigio nelle relazioni umane ed economiche?

Adriana Abascal : Credo che il vero prestigio oggi non si misuri più soltanto attraverso lo status o il successo. Risiede soprattutto nella qualità degli scambi, degli incontri e delle idee che si condividono. Nel mondo della moda, dell’arte e dell’imprenditoria, le relazioni umane sono essenziali. Nulla si costruisce da soli. Ogni progetto nasce da collaborazioni, dialoghi, ispirazioni e punti di vista differenti che arricchiscono la nostra visione. Ho sempre considerato che il privilegio più prezioso sia quello di poter incontrare persone di talento, appassionate e fonte di ispirazione. Questi scambi ci fanno crescere, ci aprono ad altre culture e ad altre sensibilità, permettendoci di evolvere continuamente. In fondo, considero questa ricchezza umana una vera scuola di vita. È spesso attraverso gli incontri, molto più che nei libri o nelle aule di formazione, che si apprendono le lezioni più importanti sulla creazione, sulla leadership e sulla vita stessa.

Club Italie-France : Secondo lei, il lusso è soltanto una questione di estetica oppure può diventare una forma di linguaggio culturale e di diplomazia contemporanea?

Adriana Abascal : Assolutamente. Il lusso è certamente una questione di estetica, qualità, savoir-faire ed esclusività. Ma va ben oltre tutto questo. Per me il lusso è anche un linguaggio culturale. Racconta una storia, trasmette un’eredità e riflette una determinata visione del mondo. Attraverso un oggetto, una Maison o un’eccellenza artigianale, si scoprono anche una cultura e un insieme di valori. Con il tempo ho inoltre compreso che i più grandi lussi non sono sempre materiali. La salute, il tempo, l’amore, la serenità interiore e le esperienze condivise rappresentano ricchezze inestimabili.

Club Italie-France : Ha lavorato nella televisione, nella comunicazione, nella moda e nell’editoria. Qual è il filo conduttore che collega tutte queste esperienze?

Adriana Abascal : Credo che il filo conduttore di tutte queste esperienze sia la voce. La televisione, la comunicazione, l’editoria e la moda sono universi apparentemente molto diversi, ma hanno tutti un elemento in comune: permettono di esprimersi, di trasmettere una visione e di raccontare una storia. Ho sempre nutrito un grande rispetto per i media e per la comunicazione, perché ho compreso molto presto che nel mondo esistono moltissime persone di talento. Tuttavia, non tutti hanno necessariamente l’opportunità o la piattaforma per far sentire la propria voce. Che si tratti della televisione, della stampa o, oggi, di Maison Skorpios, ciò che mi ha sempre affascinata è questa capacità di creare una conversazione, di condividere idee, emozioni e una certa visione del mondo. Ancora oggi, nonostante tutte le tecnologie che ci permettono di essere costantemente connessi, penso che la comunicazione rimanga una delle grandi sfide del nostro tempo. Siamo connessi in permanenza, ma non sempre ci comprendiamo meglio. Per questo motivo, in Skorpios attribuiamo grande importanza alla comunicazione, sia interna sia esterna. Un marchio deve avere una voce chiara, autentica e coerente. È questa voce che gli consente di creare relazioni, trasmettere i propri valori e riunire una comunità attorno a un progetto comune.

Club Italie-France : Quale ruolo possono svolgere oggi le donne imprenditrici nella ridefinizione dei codici del lusso internazionale?

Adriana Abascal : Credo che oggi le donne imprenditrici abbiano un ruolo importante da svolgere nell’evoluzione del lusso, perché apportano una prospettiva diversa, alimentata dalla propria esperienza personale. Nel mio caso, Skorpios è nata dai miei bisogni e da quelli delle donne che mi circondano. Creo per donne di cui comprendo aspettative, desideri e necessità, perché li condivido anch’io. Indossiamo le nostre creazioni, le testiamo e le viviamo quotidianamente. È un approccio molto istintivo e profondamente autentico. Le donne di oggi cercano molto più di un semplice bell’oggetto. Desiderano creazioni che le accompagnino nella loro vita, che infondano fiducia, che uniscano eleganza, comfort e personalità. Credo che le donne imprenditrici stiano contribuendo a orientare il lusso verso qualcosa di più vicino alla realtà femminile, più intuitivo, più emozionale e più autentico. Portano una visione che non si concentra soltanto sul prodotto, ma anche sull’esperienza che esso offre e sul modo in cui accompagna le donne che lo indossano.

Club Italie-France : In un mondo dominato dalla velocità e dai social network, come si costruisce una vera eleganza interiore?

Adriana Abascal : Credo che l’eleganza interiore inizi dall’educazione: quella che si riceve durante l’infanzia, ma anche quella che si costruisce personalmente nel corso della vita. Non nasce in pochi secondi; si alimenta attraverso le letture, gli incontri, la curiosità, la cultura e le esperienze vissute. Con il tempo si comprende che l’eleganza non risiede soltanto in ciò che si indossa, ma nel modo in cui si trattano gli altri, nel comportamento che si adotta, nella capacità di ascoltare e nel percorso di crescita personale che si compie. Credo inoltre che l’eleganza interiore derivi dalla fiducia in se stessi. Una fiducia serena, che non ha bisogno di imporsi né di essere costantemente esibita. È qualcosa che si costruisce nel corso degli anni, attraverso i successi ma anche attraverso le prove della vita.

Club Italie-France : Quali sono oggi le sue principali fonti di ispirazione artistiche e culturali?

Adriana Abascal : Non ho regole precise. Le mie fonti di ispirazione possono nascere dalle cose più diverse: un film, un dipinto, una canzone, una donna, un luogo, un dettaglio architettonico o persino una particolare luce in un determinato momento della giornata. Amo osservare il mondo che mi circonda. Il mare, i viaggi, le imbarcazioni e i paesaggi rappresentano per me fonti di ispirazione costanti. Credo che la creatività nasca prima di tutto dalla curiosità. Quando ci si prende il tempo di osservare, guardare e percepire ciò che ci circonda, le idee arrivano naturalmente. Successivamente entra in gioco un lavoro di selezione: alcune idee restano, altre scompaiono. Ma è proprio questo processo che permette di creare qualcosa di autentico e diverso. In fondo, la mia ispirazione proviene dalla vita stessa. Basta restare aperti alle emozioni, agli incontri e alla bellezza che ci circonda.

Club Italie-France : C’è un artista o un luogo italiano che rappresenta per lei una particolare fonte di ispirazione?

Adriana Abascal : Leonardo da Vinci.

Club Italie-France : Qual è la più grande ambizione che desidera trasmettere attraverso Maison Skorpios e il suo percorso personale?

Adriana Abascal : La più grande ambizione che nutro per Maison Skorpios è, semplicemente, quella di accompagnare le donne nel loro percorso di vita e di aiutarle ad acquisire maggiore fiducia in se stesse. Mi piace l’idea che le donne che indossano le nostre creazioni diventino progressivamente delle “Skorpios Women”: donne che assumono pienamente la propria personalità, trovano il proprio posto nel mondo e avanzano con sicurezza. Può sembrare qualcosa di simbolico, ma credo profondamente che un capo o un accessorio che si ama e nel quale ci si sente bene possa avere un impatto reale sul modo in cui ci percepiamo. Penso spesso alla fiaba di Cenerentola: tutta la sua storia cambia nel momento in cui trova la scarpa che le corrisponde. Certo, è un’immagine simbolica, ma racchiude una verità profonda. Tutte abbiamo vissuto quel momento in cui troviamo un oggetto o un capo che ci valorizza perfettamente e che ci fa sentire più forti, più eleganti e più sicure di noi stesse. Il mio desiderio è che Maison Skorpios continui a evolversi mano nella mano con le donne contemporanee, accompagnandole in ogni fase della loro vita. E se le nostre creazioni possono offrire loro un po’ più di fiducia, piacere e libertà, allora avrò raggiunto il mio obiettivo.

Club Italie-France : Il Club Italie-France si impegna a creare ponti tra le eccellenze italiane e francesi nei settori dell’economia, della cultura e della diplomazia relazionale. Quale valore attribuisce oggi a queste connessioni internazionali tra talenti, culture e visioni del mondo?

Adriana Abascal : Credo profondamente che siamo sempre più forti quando lavoriamo insieme. Gli scambi tra culture, talenti e savoir-faire rappresentano una straordinaria fonte di arricchimento, sia sul piano umano sia su quello professionale. La Francia e l’Italia possiedono entrambe un’identità molto forte, una storia eccezionale e ambiti di eccellenza che le caratterizzano in modo unico. Ma condividono anche numerosi valori: l’amore per la cultura, per la creazione, per la bellezza e per il savoir-faire. Da secoli le loro storie si incrociano, si influenzano e si arricchiscono reciprocamente. Nel mio universo, è difficile immaginare la moda e il lusso senza questo dialogo permanente tra Francia e Italia. La Francia apporta una visione unica dell’eleganza, dello stile e dell’influenza culturale; l’Italia offre un savoir-faire artigianale straordinario e una creatività eccezionale. Insieme formano un binomio incomparabile. Per questo considero che questi ponti tra Paesi, culture e visioni del mondo siano oggi più preziosi che mai. Ci permettono di imparare gli uni dagli altri, di preservare le nostre identità e, allo stesso tempo, di costruire insieme qualcosa di più grande.

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Intervista del

09 Giugno

Informazioni

Adriana Abascal è modella, collezionista d’arte, imprenditrice e creatrice internazionale.
Club Italie-France: Affaires Internationales -Cindy Passaretta - Responsabile Comunicazione - Team
A cura di
Cindy Passaretta