Margherita Buy
Margherita Buy appartiene a quella ristretta categoria di attrici che non hanno mai inseguito il clamore, e proprio per questo sono diventate un punto fermo del nostro cinema. Schiva, autoironica, profondamente sensibile, attraversa da quarant’anni film d’autore e commedie cult con una naturalezza che la rende inconfondibile. Ha lavorato con i registi più importanti, vinto premi, esplorato personaggi tormentati e ironici, e persino firmato un film da regista. Eppure, dietro ogni suo ruolo, rimane quella fragilità elegante e quella verità emotiva che il pubblico riconosce immediatamente. Nel corso di questa lunga conversazione, Buy ripercorre i suoi inizi quasi per caso all’Accademia, il successo arrivato “senza ostacoli particolari”, l’incontro totalizzante con Carlo Verdone, la romanità atipica con radici toscane, la famiglia piena di donne, le paure, il set come luogo magico in cui ritrovarsi, la maternità e l’inaspettata scelta della figlia Caterina di seguire le sue orme. Parla con sincerità del cinema italiano di oggi, dei suoi sogni ancora da realizzare e dell’eredità affettiva lasciata da Giorgio Armani, figura che per lei è stata quasi un mentore. Ne esce il ritratto di un’attrice che continua a interrogarsi, a emozionarsi e a mettersi in gioco. Una donna che non ha mai smesso di cercare la sua verità dentro ogni personaggio, e che proprio per questo rimane una delle interpreti più amate e autentiche del panorama italiano e internazionale.

