Jean-Michel Blanquer
Jean-Michel Blanquer è Professore di Diritto pubblico presso l’Università Panthéon-Assas. È stato Ministro dell’Istruzione nazionale dal 2017 al 2022.
I cinque anni trascorsi alla guida del Ministero rappresentano il più lungo mandato ininterrotto in questa funzione nella storia della Repubblica francese. Nel corso della sua carriera accademica e del suo impegno pubblico ha posto l’istruzione e la democrazia al centro della propria attività.
È stato promotore di numerose riforme del sistema educativo nazionale francese, volte in particolare al consolidamento delle competenze fondamentali nella scuola primaria e alla lotta contro le disuguaglianze. Tra queste figura il dimezzamento del numero di alunni per classe nei territori più svantaggiati. Durante la pandemia di Covid-19 si è impegnato affinché le scuole rimanessero aperte ogniqualvolta fosse possibile, contribuendo a fare della Francia uno dei Paesi dell’OCSE in cui la durata delle chiusure scolastiche è stata più breve.
La sua riflessione si fonda anche su una vasta esperienza dell’America Latina e, in particolare, della Colombia, Paese nel quale ha vissuto e condotto attività di ricerca. È dottore in Diritto presso l’Università Panthéon-Assas e agrégé in Diritto pubblico. Ha inoltre studiato filosofia e scienze politiche presso Paris I-Sorbonne, Sciences Po Paris e Harvard University.
Dal 1998 al 2004 ha diretto l’Institut des hautes études de l’Amérique latine (IHEAL) dell’Université Sorbonne Nouvelle. Ha inoltre fondato e presieduto l’Institut des Amériques, promuovendo la ricerca e il dialogo su scala interamericana.
È stato maître de conférences presso l’Università di Tours e successivamente Professore di Diritto pubblico presso Sciences Po Lille e l’Université Paris III – Sorbonne Nouvelle. È stato poi Rettore della Guyana francese dal 2004 al 2006 e Rettore dell’Académie de Créteil dal 2007 al 2009, prima di ricoprire l’incarico di Direttore generale dell’istruzione scolastica (DGESCO) dal 2009 al 2013. Dal 2013 al 2017 ha diretto ESSEC Business School.
Oggi presiede Terra Academia, scuola e organismo di formazione che accompagna persone, imprese e amministrazioni locali nell’acquisizione delle competenze necessarie ad affrontare la transizione ecologica.
Presiede inoltre Le Laboratoire de la République, centro di riflessione e azione che riunisce accademici, cittadini e personalità pubbliche con l’obiettivo di contribuire al dibattito democratico, difendere i principi repubblicani francesi ed elaborare proposte per il futuro del Paese.
Queste attività proseguono e ampliano la sua riflessione di lungo corso sui rapporti tra istruzione, cittadinanza e democrazia, estendendola alle sfide ambientali, tecnologiche e sociali che le società contemporanee sono chiamate ad affrontare.
Selezione di opere
- La démocratie et la fureur (Plon, 2026)
- Civilisation française (Albin Michel, 2025)
- La Citadelle (Albin Michel, 2024)
- Quelle école voulons-nous ? La passion du savoir, con Edgar Morin (Odile Jacob, 2020)
- La Colombie (Presses universitaires de France, 2017)
- L’Invention de l’État. Léon Duguit, Maurice Hauriou et la naissance du droit public moderne, con Marc Milet (Odile Jacob, 2015)

