Éric Ciotti

Éric Ciotti, nato a Nizza il 28 settembre 1965, è una figura di spicco della vita pubblica francese. Ex allievo del liceo Parc-Impérial, laureato all’Università di Nizza e alla Sciences Po di Parigi, ha completato la sua formazione con un master in gestione delle collettività locali, che ha consolidato la sua cultura della rigorosa disciplina di bilancio e del senso dello Stato. Padre di tre figlie, rimane profondamente legato alle sue radici nizzarde. Una parte della sua famiglia è italiana, originaria di Treviso. Eletto deputato per la prima volta nel 2007 e sempre riconfermato da allora, si è imposto all’Assemblea nazionale come uno dei parlamentari più attivi sui temi della sicurezza, delle finanze pubbliche e dell’autorità dello Stato. Membro delle commissioni Affari Costituzionali e Finanze, questore dell’Assemblea nazionale, presidente o relatore di numerose commissioni d’inchiesta di rilievo sul terrorismo, gli attacchi alla prefettura di polizia, la gestione della crisi sanitaria e la deriva dei conti pubblici, ha acquisito una statura nazionale riconosciuta per la sua padronanza dei dossier regali. Dal 2008 al 2017 ha presieduto il Consiglio dipartimentale delle Alpi Marittime. La sua azione è stata contrassegnata da una gestione apprezzata per la sua sobrietà: riduzione della fiscalità dipartimentale, abbattimento significativo del debito e controllo duraturo delle spese di funzionamento. Questa esperienza esecutiva ha rafforzato la sua reputazione di eletto esigente nell’uso delle risorse pubbliche. Presente al fianco dei francesi durante le prove che hanno segnato il Paese, dall’attentato del 14 luglio 2016 a Nizza alla tempesta Alex, incarna una fedeltà costante al territorio e ai cittadini. Impegnato nella difesa del potere d’acquisto, della libertà economica e dell’autorità repubblicana, porta all’Assemblea numerose proposte a favore delle imprese, delle famiglie e della lotta all’immigrazione clandestina. Finalista alle primarie della destra nel 2021, presidente dei Républicains dal 2022 al 2024, nel 2024 ha fondato l’Union des Droites pour la République, con l’ambizione di riunire tutte le destre sul modello italiano, difendendo una destra attaccata alla libertà, all’autorità dello Stato e all’identità. Oggi candidato alla carica di sindaco di Nizza, Éric Ciotti mette la sua esperienza nazionale e locale al servizio di un progetto di alternanza municipale fondato sulla prossimità, la rigorosa gestione e il futuro della città.

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