STMicroeletronics, una storia che comincia nel 1987


Inizialmente chiamata SGS-Thomson, STMicroeletronics nasce nel 1987, in seguito alla fusione tra SGS Microelettronica, allora guidata da Pasquale Pistorio e Thomson Semiconducteurs, al cui vertice si trovava Jacques Noels. A partire dal 1998 ST acquista il suo nome attuale, seguito l’uscita dal pacchetto azionario da parte della Thomson.

Nel 1989 STMicroeletronics acquista la Inmos, sociétà britannica ideatrice dei microprocessori Transporter. STMicroeletronics sfrutterà poi questa tecnologia per assicurare la funzione di controllo dei suoi prodotti MPEG-2. Nel 1991, SGS-Thomson e Philips firmano un accordo che permetterà a Philips di utilizzare la “salle blanche” di SGS-Thomson presso Crolles.

Nel 1994, SGS-Thomson acquista le fabbriche della sociétà canadese Nortel Networks di Rancho Bernardo. In seguito nel 2000, già STMicroeletronics, ST acquisterà la fabbrica con sede ad Ottawa. Nel 2002, Motorola Semiconductors e TSMC si uniscono al partenariato tecnologico di ST-Philips. Si tratta della creazione dell’intesa tecnologica di partenariato Crolles-2. Fine 2007, NXP (ex-Philips Semiconductors) e Freescale (ex-Motorola Semiconductors), lasciano l’intesa di Crolles-2. Maggio 2007, ST ed Intel creano una sociétà in comune dal nome Numonyx, nella quale sono raggruppate le attività di memoria flash (memoria di massa riscrivibile). Luglio 2007, ST raggiunge l’alleanza ISDA con IBM, Renesas, Global Foundry, Samsung e Toshiba.

Aprile 2008, ST e NXP Semiconductors annunciano la loro intenzione di creare una sociétà nella tecnologia mobile. ST otterrà l’80% del pacchetto azionario e NXP il 20%.

Agosto 2008, nasce ST-NXP. Nel febbraio 2009, a seguito dell’acquisto delle parti sociali di NXP da parte di ST, e dell’accordo con Ericsson, nasce ST-Ericsson, comprendente le attività di ST-NXP Wireless e Ericsson Mobile Platform. Nel luglio 2014, Sharp e STMicroeletronics si liberano della loro partecipazione del 33,3% in Enel Green Power.

ST possiede un largo portafoglio di prodotti. È leader in numerosi mercati, come ad esempio:

  • Semiconduttori per applicazioni industriali;
  • MEMS (Micro-Electro-Mechanical Systems) e sensori;
  • Circuiti decoder;
  • Circuiti SoCs (System on Chip) e smartcard;
  • Circuiti integrati per automobili;
  • Periferiche per computer e stampanti;
  • Circuiti per applicazioni mobili e wireless;
  • Circuiti analogici;
  • Microcontrollori;
  • Materiali per apparecchiature fotografiche.

Circa i 2/3 del fatturato di ST provengono dalla vendita di prodotti “differenziati”, ovvero dalla combinazione di prodotti dedicati, specifici e programmabili conosciuti per un’applicazione specifica.