Il mercato dello Shipping in Francia e in Italia


Il mercato dello Shipping in Italia e Francia è particolarmente vivo grazie alla favorevole posizione dei due territori; L’Italia con circa 7.468 km di costa e la Francia con i suoi 3427 km. I due paesi da sempre cooperano in un mercato che rappresenta circa il 90% del trasporto utilizzato per import-export in Europa; trasporto da sempre considerato economicamente conveniente ed eco-sostenibile

Le Flotte

La flotta italiana, posizionata al 4° posto in Europa, conta circa 1570 navi diversificate in Cargo, Tanker, Petroliere, Cisternen Traghetti e navi da Crociera, di queste il 65% battente bandiera italiana; grazie alla presenza della leader Grimaldi Lines, l’Italia stacca le altre nazioni Europee nel trasporto Ro-Ro (traghetti) che effettuano i collegamenti fra le isole del mediterraneo toccando 130 porti su 45 diverse città. Il trasporto marittimo in Italia rappresenta il 2,6% del Pil.

Il costo pagato sulle merci per il trasporto è stato stimato attorno ai 150 MLD di euro all’anno (2012/2013) di cui 44 MLD derivanti dal trasporto marittimo ,quindi il mare incide per circa il 30%sul totale a fronte del 2.2% del trasporto aereo e dell’ 1,1% di quello ferroviario ed è per questo che in Italia, negli anni, sono nate ben 16 raffinerie petrolifere dislocate nei punti strategici del mercato delle navi come: Trecate, Milazzo ,Gela, Venezia ,Livorno. Si tratta di centrali “chimiche “di altro livello tecnologico in grado di offrire i migliori prodotti per la produzione di oli combustibili e gasolio marine bunker.

L’armamento francese annovera circa 630 navi posizionandosi al 9° posto per grandezza in Europa ed il 45 % della flotta batte bandiera nazionale grazie soprattutto alla presenza del gruppo Louis Dreyfus Armateurs Impresa francese di navi da carico, rimorchiatori, ferry e navi Ro-Ro. La società assicura dal 1° gennaio 2009, la gestione del porto di commercio di Cherbourg. Louis Dreyfus Armateurs è anche il partner marittimo di Airbus Industries per l’inoltro degli elementi dell’A380 di tutta Europa verso Tolosa. È il partner di Alcatel per la posa di cavi sotto-marini, di Compagnia Generale di Geofisica per la ricerca petrolifera off shore; di Gaz de France per il trasporto di gas liquido; infatti la Francia è fra le leader in Europa per le attività marittime di ricerca e di servi tecnologici (ricerca oceanografica e sismica, manutenzione di cavi sotto-martini di telecomunicazioni, ingegneria sotto-marina, piattaforme offshore).

L’economica francese da anni punta alla grande distribuzione ed ad un export (industria manifatturiera/ prodotti agricoli ed agroalimentari) che viene effettuato per circa il 40 % via mare si contano infatti sul territorio francese 14 raffinerie di cui le più importanti nei porti di Marsiglia, Fos, Gonfreville dove la compagnia petrolifera di bandiera, Total detiene la posizione di leader.

La liaison: Autostrade del mare

Francia e Italia sembrano sempre più vicine ad una cooperazione nel mercato del trasporto marittimo è in corso infatti la realizzazione della nuova “autostrada del mare”. Nel 2010, l’agenzia esecutiva europea dei trasporti (TEN-T) ha lanciato il progetto « MoS 24 » (Motorways Of the Sea e 24 per Corridor ferroviaria PP24 da Rotterdam a Genova) per creare un sistema interconnesso marittimo-ferroviario per il trasporto merci e che vede coinvolti i paesi confinanti del Mediterraneo.

MoS 24 è seguito da uno studio pilota azione. Il progetto è teso a rafforzare il corridoio strategico ruolo 24 (asse ferroviario Lione / Genova-Basilea-Duisburg-Rotterdam / Anversa) della rete europea dei trasporti per portarla as essere la porta principale in Europa per il trasporto di merci spedite tramite le “Autostrade del mare Mediterraneo” (Med MOS). MoS 24 mira a creare “un unico corridoio multi-modale basato sulle nuove TIC(Information and Communication Technology), tra “Europa Nord e Sud” collegando virtualmente Corridoio 24 con Med MOS. L’azione analizzerà il trasferimento bidirezionale di merci provenienti da paesi dell’Europa.

L’obiettivo principale è quello di ridurre del 30% il numero di camion che attraversano la frontiera di Ventimiglia per andare verso la Val del Rhône o la Spagna. Un gruppo di lavoro misto tra Nizza Métropole e l’autorità portuale di Genova (capo fila di una rete di 9 partner) si è costituito per realizzare gli obiettivi. La versione demo(realizzata da Selex in qualità di partner del progetto) consente già di effettuare il Planning and Booking di un servizio di trasporto intermodale attraverso operatori internazionali, così come il Tracking and Tracing del carico, promuovendo contestualmente il dialogo e lo scambio di informazioni con gli altri snodi logistici del Corridoio ed i rispettivi sistemi TIC che interagirà con la piattaforma UIRNET (Partner di Progetto).

Fra gli altri progetti sostenuti in ambito di Autostrade del Mare – strumento di valorizzazione dell’intermodalità e di integrazione tra i Paesi del Mediterraneo, come anche ricordato dalla recente partecipazione di RAM Rete Autostrade Mediterranee al Salone Internazionale dei Trasporti e della Logistica SITL EUROPE di Parigi – ha un rilievo strategico il Progetto ENEA European Network Ecobonus Assessment, che intende creare le basi per l’attivazione di un Ecobonus comunitario a sostegno delle Autostrade del Mare nel Mediterraneo.

Fonti: SHip2shore – Mos24.eu

Mariarosa Salvucci