Commercio bilaterale Italia-Francia al primo semestre 2014


Seppur la congiuntura economica ha ridotto in lieve parte il valore economico rispetto al 2013, il commercio tra i due paesi resta comunque importante a livello europeo.

Nel primo semestre dell’anno, gli scambi commerciali tra l’Italia e la Francia sono stati pari a 34,2 miliardi di euro, di cui 18,6 miliardi di esportazioni italiane in Francia a fronte di 15,6 miliardi di importazioni francesi in Italia, con un saldo commerciale a favore dell’Italia pari a circa 3 miliardi di euro. Gli ultimi dati relativi ad agosto mostrano un lieve aumento dell’1% delle esportazioni francesi in Italia. Al contempo stesso anche le esportazioni italiane sono aumentate dello 0,3%.

L’Italia è il secondo cliente della Francia dietro la Germania con una quota di mercato del 7,3% ed è il quarto fornitore dopo la Germania, il Belgio e la Cina. Il 47% delle esportazioni francesi in Italia riguardano prodotti industriali quali il caucciù (+5,9 %), il tessile, l’abbigliamento, pelle e scarpe (+5,3 %). Il principale aumento delle esportazioni francesi riguarda gli idrocarburi naturali (+10 % rispetto al primo semestre 2013), mentre i prodotti agricoli subiscono una contrazione del 7,4% rispetto allo stesso periodo.

La Francia è il secondo cliente dell’Italia con una quota di mercato del 10,8%, preceduta dalla Germania con il 12,4%. Gli Stati Uniti occupano il terzo posto con il 6,9% delle esportazioni e a seguire i paesi dell’OPEP con il 6%. Nello stesso periodo di tempo la Francia è anche secondo fornitore dell’Italia con con l’8,4% del totale delle importazioni, dietro la Germania con il 14,7%.

Sources: OEDC, BIS / BRI, MINISTÈRE DU COMMERCE EXTÉRIEUR, DOUANE, ISTAT

Edoardo Secchi