Club Italie-France: Guido Joseph Quadri

Guido Joseph Quadri

Club Italie-France : Lei è partner di LMF, piattaforma di servizi finanziari ed imprenditoriali. Potrebbe raccontarci come nasce questa iniziativa imprenditoriale?

Guido Joseph Quadri: LMF nasce da una idea di Gianpaolo Broccardi, ex gestore di fondi e ex manager di grandi banche italiane, che 19 anni fa ha avuto l’intuizione di capire che i lettori avevano e hanno bisogno di contenuti “comprensibili”, di qualità e neutrali. Cosa intendiamo per “contenuti neutrali? Per noi, essere neutrali vuol dire dare spazio a tutti coloro che hanno qualcosa da dire (di coerente e utile al pubblico degli investitori) senza interferenze dovute a riletture o interpretazioni da parte di terzi. L’obiettivo è di far parlare gli specialisti dell’argomento di cui sono esperti mettendo a confronto (senza filtri di terzi) le diverse visioni. Questo permette ai lettori di confrontare le diverse “views” e formarsi una propria idea, insomma creare consapevolezza.

Club Italie-France: Analizzando la vostra piattaforma, siamo rimasti colpiti dalla qualità delle informazioni presenti ma anche dall’insieme di servizi che LMF propone ad imprese ed istituzioni. Siete riusciti ad associare l’attività media con attività di advisory puro. Come nasce questo interessante mix ?

Guido Joseph Quadri : La piattaforma LMF ha una solida base statistica (grazie all’esperienza di Gianpaolo Broccardi), quindi, la pubblicazione di contenuti di qualità con un controllo molto forte delle letture degli articoli permette di avere indicazioni su quelli che possono essere i temi di maggior interesse da parte del pubblico. L’analisi di queste informazioni, permette ai partner di LMF di avere indicazioni su quelli che possono essere i trend e/o temi di maggior interesse, e se utilizzati in modo coerente è possibile modificare, o no, le proprie strategie di comunicazione rendendole estremamente efficaci. Dobbiamo dirlo, gli argomenti che trattiamo normalmente (economia e finanza) sono decisamente “grigi” e, da un certo punto di vista, monotoni. Quello che stiamo sviluppando è un modo più colorato per “raccontare”, dal punto di vista economico, ciò che sta accadendo nel mondo. Ricordiamoci che tutto è “economia”, dal comprare il pane dal fornaio ai grandi investimenti e, se si vuole che le gente sia attenta a quello che succede e non solo al proprio orticello, occorre trovare, e noi pensiamo di averlo trovato, un modo più accattivante per “raccontare l’Ecomia (anche quella più spicciola) in un’ottica strategica” anche per le Aziende Partner .

Club Italie-France: Siete presenti in Italia e in Svizzera ma in realtà operate sui mercati internazionali. Potrebbe indicarci in quali altri paesi siete pronti ad operare ?

Guido Joseph Quadri: Al momento stiamo valutando molto seriamente di operare in Francia, Lussemburgo, Austria e Polonia. Ma non escludiamo di allargare il perimetro ad altri Paesi non solo europei.

Club Italie-France : Lei vanta una lunga esperienza nella gestione di progetti imprenditoriali che l’hanno portata ad operare fuori dall’Italia. In termini europei, quale nazione rappresenta le condizioni ottimali per creare business ?

Guido Joseph Quadri : La Francia è una nazione molto effervescente sotto molteplici aspetti. È sicuramente molto “curiosa”, ha un approccio “visionario”, nel senso positivo del termine, del futuro, è orientata all’innovazione, e molto attenta alle capacità intellettuali e imprenditoriali dei giovani trentenni.

Club Italie-France: I codici sociali cambiano a seconda della cultura di un paese.
La globalizzazione insieme all’instabilità politica mondiale rende sempre più difficile la vita delle imprese. Quanto sono ancora oggi fondamentali la preparazione e l’esperienza?

Guido Joseph Quadri: Moltissimo! Assolutamente Importanti! LMF ha una storia di 19 anni e ha sempre puntato sull’innovazione e sulla ricerca di nuovi modelli comunicazionali cercando di intravedere il proprio futuro. L’analisi del mercato e dei trend di medio e lungo periodo, l’adottare strumenti non tradizionali permettono alle imprese di individuare i parametri che consentono il proprio posizionamento con un ottica strategica. Essere preparati ai cambiamenti sia dell’ambiente in cui si opera sia di quelli globali, ci permette di essere pronti alle sfide del futuro. Quindi conoscere perfettamente la propria struttura, la sua capacità di adattamento ai cambiamenti e la sua velocità ad adeguarsi ad essi sono gli elementi che derivano proprio dall’esperienza e dalla preparazione (sia strutturale che mentale) al cambiamento.

Club Italie-France : Dopo il Brexit, la Francia è diventata la nazione che attira i più importanti investimenti in Europa, davanti la Germania. La stabilità politico-economica, unita ad una posizione strategica, confinante con la Svizzera, la Germania, l’Italia, Il Belgio, il Lussemburgo, Il Principato di Monaco, Il Principato di Andorra e la Spagna, pone la Francia come nazione strategica sotto molti punti di vista. Ha già avuto occasione di operare con il mercato francese? Quali sono secondo lei i fattori che rendono questo paese ancora nella top 5 dei paesi che riescono ad attirare un’utenza internazionale così prestigiosa?

Guido Joseph Quadri : Mi permetto di aggiungere che la Francia, secondo noi, non solo è centrale all’interno dell’Europa ma anche per tutte le zone francofone dei Paesi emergenti, e della America del Nord. Tra le mie esperienze piu’ significative in territorio francese posso segnalare la creazione della fabbrica Falco Sem (Gruppo Falco Spa- it) – Manufacture of steel drums and similar containers- a Domazan in Occitania; l’acquisizione da parte del Gruppo Italiano Eurovo Spa di aziende francesi “avicole” con la costituzione del Brand LIOT “Le meilleur de l’oeuf”… a Saint-Caradec in Bretagna. Riteniamo che creare business in Francia sia sicuramente importante. Come già detto è un Paese “curioso”, attento all’innovazione, alla ricerca di nuove strade su tantissimi “temi”, e inoltre ha sicuramente una immagine, a livello globale, molto forte sia dal punto di vista politico-economico che da quello culturale. Possiamo considerare la Francia un trend-setter globale.

Club Italie-France : La cultura è l’unico elemento che ha permesso il progresso umano ed economico. La Francia investito 11 miliardi di euro nel 2023 e questo trend cresce di anno in anno. Forse è anche questo uno degli elementi che caratterizzano il paese rispetto ai partner europei ?

Guido Joseph Quadri : Come ho detto prima, sicuramente è da sempre un polo di attrazione culturale. La lingua francese è stata la lingua principale europea dal 1700 a tutto il 1800, parlata da nobili, intellettuali, e uomini d’affari. Ai tempi la Francia era la piu’ potente nazione d’Europa, vantava il miglior sistema stradale del continente, e ha coltivato un gusto, uno stile e una attenzione alla cultura (sotto tutti i suoi aspetti) che stanno dettando legge ancora oggi.
È proprio per questo che abbiamo intenzione di presentare un progetto che unisce cultura e economia legato ai 17 temi di sviluppo sostenibile dell’ONU.
Non mi sbilancio, sarà una sorpresa.

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direttore generale LFM
Giovanni D’Avanzo - Club Italie-France - Team
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Giovanni D’Avanzo