Club Italie-France: Claudia Cardinale

Claudia Cardinale

Club Italie-France: Lei rappresenta l’icona stessa del cinema. Il suo successo è stato planetario. Ha recitato per i maggiori registi italiani come Sergio Leone, Luchino Visconti, Federico Fellini,  Mario Monicelli, Luigi Comencini,  Mauro Bolognini,  Valerio Zurlini, Damiano Damiani, Luigi Zampa, Luigi Magni. Qual’è il regista che ha amato di più?

Claudia Cardinale: Onestamente, nel cinema come nella vita la cosa preziosa è l’unicità. Ognuno aveva un suo stile, un suo carattere, una sua sensibilità… ognuno di loro è stato per me un incontro ricco.

Club Italie-France: Durante la sua lunga carriera, durata più di sessant’anni, ha recitato in una vasta gamma di generei cinematografici, dalla Commedia all’italiana, agli spaghetti western, ai film drammatici, a quelli storici sino a quelli di stampo holliwoodiano. Ha partecipato a più di 150 film, alcuni dei quali sono considerati dei veri e propri capolavori del cinema d’autore. Qual’è stato secondo lei il segreto di tanta longevità e tanto dinamismo ?

Claudia Cardinale: Non lo so. Tante cose direi. Il lavoro della Vides, il periodo storico, la fortuna e anche tanto tanto lavoro. Credo di essere sempre stata una professionista.

Club Italie-France: Lei Ha ottenuto molteplici premi e riconoscimenti per le sue interpretazioni: nel 1984 vince il Premio Pasinetti alla miglior attrice alla 42ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia per « Claretta », ha inoltre vinto cinque David di Donatello, cinque Nastri d’argento, tre Globi d’oro, e una Grolla d’oro alla migliore attrice. Inoltre  le è stato conferito per la sua carriera cinematografica, il Leone d’oro alla carriera al Festival di Venezia, l’Orso d’oro alla carriera al Festival di Berlino, il Premio Lumière e numerosi altri premi. Come ha vissuto questa incredibile popolarità ?

Claudia Cardinale: Con grande riconoscenza. Continuare a ricevere dei premi è un modo per continuare a ricordare i film, i registi…

Club Italie-France: Lei ha contribuito all’esplosione del cinema italiano nel mondo. Per la prima volta Cinecittà si contendeva il primato della grande produzione cineatografica d’autore insieme ad Hollywood. Qual è il ricordo o il momento che più l’ha colpita di quel periodo ?

Claudia Cardinale: È stato un momento storico di grande effervescenza. La gente parlava, s’incontrava, scambiava. Ricordo le cene alla villa sant’Anna dove passavano americani, francesi, italiani del mondo dello spettacolo ma non solo.

Club Italie-France: Lei ha interpretato diversi ruoli che hanno rappresentato diversi contesti culturali e sociali. Guardando con attenzione il capolavoro di Luchino Visconti “Il gattopardo” ci viene in mente la celebre frase di Giuseppe Tomasi di Lampedusa “Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi.” Quanto si è davverò evoluta la società da allora ad oggi ?

Claudia Cardinale: Beh direi parecchio. Le nuove tecnologie hanno cambiato il nostro modo di rapportarci al mondo e anche alle persone, alle cose… Siamo in attesa di un nuovo umanesimo.

Club Italie-France: Certo vi è stato il progresso tecnologico ma l’impressione è che molte problematiche umane e sociali siano rimaste irrisolte. Forse è anche questo il segreto del successo di determinati capolavori, ossia quello di aver raccontato prima degli altri la condizione umana?

Claudia Cardinale: Sicuramente. Diciamo che malgrado i cambiamenti societari le domande profonde restano sempre le stesse. La grandezza dei capolavori è di parlare di ciò che è immutabile nel essere umano e di mostrare come questa condizione si adatti o no al suo ambiente.

Club Italie-France: La stampa internazionale l’ha spesso definita la donna più bella del mondo durante, lei ha sempre accettato serenamente da vera donna libera il passare del tempo, che messaggio desidera dare a tutte quelle donne che invece lo temono?

Claudia Cardinale: Che non si puo’ fermare! Lo vediamo un po ovunque oggi, i ritocchi, le chirurgie non tolgono il tempo lo mascherano con maschere più o meno ridicole. Bisogna saper accettare perché solo cosi la società può cambiare ed essere più inclusiva e aperta alla bellezza dell’età matura.

Club Italie-France: I suoi genitori sono nati in tunisia figli di famiglie emigranti dalla Sicilia da circa tre generazioni, suo padre non hai mai voluto rinunciare alla cittadinanza italiana. Lei stessa è nata in Tunisia, poi è venuta in Italia e infine si è stabilita in Francia intrattenendo legami con entrambi i paesi. Come si trova a essere a metà tra questi due mondi così legati culturalmente come l’Italia e la Francia?

Claudia Cardinale: Ho trovato il mio equilibrio così. La Tunisia resta per me la terra del cuore, quella dell’infanzia che non si scorda mai. L’Italia e la Francia sono cugine si assomigliano pur essendo diverse. Mi piace di poter far parte dei numerosi ponti che nella storia hanno unito questi due grandi paesi europei. 

Club Italie-France: L’Italia e la Francia hanno espresso uno tra i migliori film al mondo. Le cooproduzioni cosi’ come le collaborazioni tra attori italiani e francesi hanno segnato un’epoca mai ineguagliata. Lei che rappresenta la migliore ambasciatrice di questa unione culturale tra i due paesi, cosa desidererebbe per il futuro artistico di queste due nazioni del cinema?

Claudia Cardinale: Che continui così. Perché lo scambio è sempre una fonte di ricchezza.

Club Italie-France: Quale messaggio si sentirebbe di dare a tutti coloro che desiderano intraprendere il mestiere d’attore ?

Claudia Cardinale: Di essere ben sicuri di avere i piedi per terra e di non perdere mai il senso profondo delle proprie origini e del proprio essere.

Club Italie-France: Di cosa si occupa oggi?

Claudia Cardinale: Oggi un pò mi riposo dopo tanti anni di lavoro. Ogni tanto capita un bel progetto e lo faccio con piacere. Come ad esempio “Un cardinale Donna” il corto metraggio che mi rende omaggio di Manuel Maria Perrone che è stato presentato al MoMa di New York. È una produzione della Fondazione Claudia Cardinale che ho costituito con mia figlia Claudia Squitieri. Lei ha voluto iniziare la fondazione con questo omaggio a me! Anche se lo scopo della fondazione è quello di sostenere l’arte contemporanea con un attenzione particolare verso le donne e sistemi di produzione sostenibili. Ecco, ora mi sento di aver trasmesso e ho gran piacere a vedere che alcune piccole cose che ho potuto rappresentare abbiano un seguito.

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Intervista del

16 Gennaio

Informazioni

Attrice
Claudia Cardinale, celebre attrice italiana, ha brillato in oltre 150 film, contribuendo a capolavori cinematografici, una vita straordinaria.
Club Italie-France: Affaires Internationales - Tiziana Della Rocca - Team
A cura di
Tiziana Della Rocca